Copenaghen-Napoli 1-1: non basta McTominay, pari amaro per gli azzurri
NAPOLI. Al Parken Stadium finisce con un pareggio amaro la sfida tra FC Copenaghen e Napoli, valida per la settima giornata della League Phase della Champions League 2025/2026. L’1-1 maturato in Danimarca pesa soprattutto sulle spalle dei Campioni d’Italia, incapaci di sfruttare la lunga superiorità numerica e di dare continuità a una partita che sembrava incanalata nel verso giusto. Un risultato che complica ulteriormente il cammino europeo della squadra di Antonio Conte, attesa ora dall’ultima e decisiva giornata contro il Chelsea.
Il Napoli arrivava a Copenaghen con l’obbligo di vincere, dopo la pesante sconfitta di Lisbona contro il Benfica che aveva fatto scivolare gli azzurri nelle zone basse della classifica. Le assenze, numerose e pesanti, hanno condizionato le scelte di Conte, costretto a fare di necessità virtù e a lanciare dal primo minuto il giovane Vergara in un 3-4-2-1 disegnato per garantire equilibrio e controllo del gioco. Il Copenaghen di Jacob Neestrup, reduce dal successo esterno di Villarreal ma fermo da settimane sul piano agonistico, ha impostato la gara su compattezza e ripartenze, cercando di sfruttare le corsie laterali.
L’avvio è stato di chiara marca partenopea. Il Napoli ha preso subito possesso del campo, gestendo il pallone con personalità e sfiorando il vantaggio già nei primi dieci minuti con Hojlund e Vergara. Il dominio territoriale si è tradotto in numeri, con oltre il sessanta per cento di possesso palla nella prima mezz’ora, ma senza la necessaria precisione negli ultimi sedici metri. Il punto di svolta arriva al 35’, quando Delaney interviene duramente su Lobotka: dopo il controllo al Var, l’arbitro Peljto estrae il cartellino rosso, lasciando i danesi in dieci uomini.
La superiorità numerica produce effetti immediati. Il Napoli alza il ritmo e trova il meritato vantaggio al 39’: calcio d’angolo di Elmas e colpo di testa vincente di McTominay, alla quarta rete in questa Champions League. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli ospiti, con la sensazione che la partita sia ormai sotto controllo.
Nella ripresa, però, lo spartito cambia. Il Copenaghen, pur in inferiorità, mostra maggiore coraggio e compattezza, mentre il Napoli abbassa progressivamente l’intensità. Gli azzurri continuano a gestire il pallone, ma senza la stessa convinzione e senza trovare il colpo del ko. Le occasioni per raddoppiare non mancano, soprattutto con Hojlund e Olivera, ma la precisione sotto porta resta insufficiente.

Il momento chiave del secondo tempo arriva al 69’. Su una ripartenza dei padroni di casa, Buongiorno entra in contatto con Elyounoussi: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va Jordan Larsson, che si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic. Sulla respinta, però, lo stesso Larsson è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete, firmando l’1-1 che gela il Napoli.
Il pareggio ridà entusiasmo al pubblico del Parken e fiducia ai danesi, mentre gli azzurri accusano il colpo. Conte prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Noa Lang, Ambrosino e Lucca, aumentando il peso offensivo nel finale. Il forcing degli ospiti, tuttavia, è più generoso che lucido. Arrivano alcuni cross e calci piazzati, ma senza creare occasioni davvero clamorose, complice anche l’attenzione difensiva del Copenaghen e le buone risposte del portiere Kotarski.
Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio certifica un pareggio che sa di occasione persa per il Napoli. Gli azzurri interrompono la serie di sconfitte esterne in Champions, ma non vanno oltre un risultato che lascia rimpianti, soprattutto per come si era messa la gara. Ora tutto si deciderà all’ultima giornata, quando al “Maradona” arriverà il Chelsea: servirà una prestazione di ben altro spessore per evitare l’eliminazione. Foto: Ssc Napoli via Facebook.
FC COPENAGHEN-NAPOLI 1-1 (0-1)
Reti: 39’ McTominay (N), 72’ Larsson (C)
FC COPENAGHEN: Kotarski; Meling, Gabriel Pereira, Suzuki, Marcos López; Elyounoussi, Madsen, Delaney, Achouri; Dadason, Cornelius. Allenatore: Jacob Neestrup.
NAPOLI: V. Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
Espulsioni: Delaney (C) 35’
Ammoniti: Elyounoussi (N), Hojlund (N), Di Lorenzo (N), Clem (C)
Arbitro: Irfan Peljto (Bosnia)
Stadio: Parken Stadium, Copenaghen















