Juventus-Napoli 2-0: firme di Alajbegovic e Boga nel successo bianconero
TORINO. L’Allianz Stadium torna a essere un fortino per la Juventus, che ritrova il successo e scaccia le ombre nate dopo la prestazione opaca di Genova e il brutto scivolone interno contro la Lazio.
Nel big match valido per la decima giornata del campionato di Serie A 2026-27, la formazione guidata da Luciano Spalletti supera 2-0 il Napoli di Massimiliano Allegri, grande ex della sfida oggi costretto alla tribuna per squalifica.
Decidono due prodezze balistiche nella ripresa realizzate da Alajbegovic e Boga, al termine di un incontro vibrante che lascia la squadra partenopea con forti incertezze e l’amarezza per l’ennesimo passo falso esterno.
Entrambi i tecnici si presentano al fischio d’inizio dell’arbitro Simone Sozza con defezioni rilevanti e assetti speculari su base 4-3-3. Spalletti lancia dal primo minuto il tridente offensivo composto da Alajbegovic, Woltemade e Kolo Muani, supportati dalla regia di Douglas Luiz con McKennie e Koopmeiners mezzali.
Nel Napoli, privo degli influenzati Hojlund e Milinkovic-Savic, Allegri inserisce Lucca dal 1′ al centro dell’attacco insieme a Politano e Lang, affidando la cabina di regia a De Bruyne con Anguissa e McTominay a completare la linea mediana. In difesa, Marianucci affianca Rafa Marín al centro.
L’avvio di gara vede gli ospiti partire con un piglio più intraprendente, prendendo in mano la gestione del possesso palla.
La prima enorme occasione della partita è infatti di marca azzurra all’8′ minuto: su un cross a rientrare perfetto di Politano, Lucca impatta benissimo di testa in avvitamento, ma Vicario compie un autentico miracolo con un riflesso felino che salva la porta bianconera.
La risposta della Juventus non si fa attendere e arriva attraverso le iniziative di Woltemade e le progressioni centrali di Alajbegovic.
Attorno alla mezz’ora le emozioni si susseguono a ritmi serrati. Prima il Napoli sfiora il vantaggio con una combinazione veloce sventata in extremis dal tiro di Lang finito di poco alto, poi sul capovolgimento di fronte i piemontesi vanno a un passo dal gol.
Al 28′ minuto, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Cabal si arrampica in aria di testa ma la palla va a timbrare l’incrocio dei pali, generando infocate proteste bianconere per un presunto contatto in area tra Olivera e lo stesso terzino colombiano, giudicato regolare dopo il controllo del Var.
Nel finale di frazione Meret deve distendersi per deviare un potente diagonale di Alajbegovic, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità.
La ripresa si apre con un doppio cambio strategico negli azzurri: Allegri richiama Di Lorenzo e De Bruyne per inserire Rrahmani e Gilmour.
La gara vive una fase centrale di sostanziale equilibrio e parecchi errori tecnici sulla trequarti, rotta anche dalle prime mosse dalla panchina di Spalletti, che inserisce Zhegrova per Kolo Muani. È la mossa che cambia l’inerzia del match.
Al minuto 70 Zhegrova parte dalla destra, converge verso il centro e serve Alajbegovic: il bosniaco controlla e fa partire un gran destro dal limite dell’area che sbatte contro il palo ed entra in rete (1-0). L’esultanza sfrenata costa al bosniaco il cartellino giallo per essersi tolto la maglia, ma la Juve passa in vantaggio.
Subito dopo la rete subita, la reazione del Napoli appare incerta e rinunciataria. Per gli ospiti le cose si complicano in maniera irreversibile al 75′ minuto, quando Marianucci, già ammonito nella prima frazione, commette un pestone ai danni di Koopmeiners incassando il secondo cartellino giallo ed lasciando i suoi in dieci uomini.
Con l’inferiorità numerica e l’uscita forzata di Olivera per un guaio muscolare, la squadra partenopea perde del tutto le distanze.
Spalletti concede spazio a Boga ed è proprio l’ex esterno del Sassuolo a chiudere definitivamente i conti. All’87’ minuto, servito da Cambiaso al limite dell’area, Boga si accentra e disegna un destro a giro chirurgico che scavalca Meret e si insacca nell’angolino opposto per il 2-0.
Nel recupero l’orgoglio del Napoli produce solo una conclusione a lato di Gilmour. La Juventus conquista così tre punti preziosissimi per morale e classifica, mentre per il Napoli si apre una fase di riflessione dopo la seconda battuta d’arresto nelle ultime quattro gare.
JUVENTUS – NAPOLI 2-0 (0-0)
Reti: 70′ Alajbegovic (J), 87′ Boga (J).
JUVENTUS (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì (72′ Kelly), Cabal (82′ Cambiaso); McKennie (46′ Gatti), Douglas Luiz, Koopmeiners; Alajbegovic (72′ Boga), Woltemade, Kolo Muani (59′ Zhegrova). Allenatore: Luciano Spalletti.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (46′ Rrahmani), Rafa Marín, Marianucci, Olivera (79′ Beukema); Zambo Anguissa (79′ Giovane), De Bruyne (46′ Gilmour), McTominay; Politano (61′ Vergara), Lucca, Lang. em>Allenatore: Massimiliano Allegri (squalificato, in panchina il secondo).
Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno.
Espulso: Marianucci (N) al 75′ per doppia ammonizione.
Ammoniti: Douglas Luiz (J), Lucumì (J), Marianucci (N), Alajbegovic (J), Rafa Marín (N).
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