Napoli, in campionato è notte fonda: il Bologna passa al San Paolo (1-2)

Azzurri in vantaggio nel primo tempo con Llorente. Nella ripresa pareggia Skov Olsen, poi Sansone beffa i partenopei





NAPOLI. È notte fonda per il Napoli, che cade in casa (1-2) anche al cospetto di un Bologna ben messo in campo ma non certo irresistibile. Il prestigioso pareggio di Anfield contro il Liverpool in Champions aveva illuso l’ambiente che l’uscita dal tunnel fosse vicina, ma il campo ha dimostrato che non è ancora così. Continua la crisi di risultati – ma soprattutto di gioco e di concretezza – della squadra di Ancelotti, che si fa rimontare in casa dai rossoblu.

In vantaggio nel primo tempo (41’) con Llorente, gli azzurri incassano il pareggio al 58’, prima di inserire Mertens al posto di Elmas: è la mossa che porta il Napoli con quattro punte in campo con l’obiettivo di vincere la partita, ma la squadra è sbilanciata e arriva il sorpasso felsineo. La gara era iniziata con il consueto turn-over di Ancelotti con Ospina in porta, Manolas centrale con Maksimovic spostato a destra. In attacco il tridente Lozano-Llorente-Insigne.

Al 3’ Lozano calcia dai 20 metri dopo aver agganciato un buon passaggio, il pallone esce davvero di poco sulla sinistra di Skorupski. Il Napoli si rivede al 10’ con Fabian Ruiz che si crea abilmente con un dribbling lo spazio all’interno dell’area ma il suo tiro di destro, che non è il suo piede preferito, si perde sul fondo. Al 13’ ancora azzurri in attacco che arrivano al tiro dopo una buona combinazione Lozano-Insigne: la conclusione di quest’ultimo è decisamente fuori bersaglio. Al 16’ Lozano segna con un gran diagonale, ma l’assistente sbandiera per la posizione di fuorigioco del messicano.

Il Bologna si fa vedere solo al 18’ con Tomiyasu, il cui tiro dalla distanza non è forte e Ospina blocca senza difficoltà. Un minuto dopo risponde Lozano dalla distanza, ma che in questo caso la conclusione non rappresenta una minaccia per Skorupski, che para facilmente. Al 22’ il Napoli beneficia di un calcio di punizione dai 30 metri, sul quale si porta Insigne: nonostante la distanza la parabola di Lorenzo è insidiosa e il portiere rossoblu è chiamato a deviare il pallone con la punta delle dita quel tanto che basta per mandare in angolo.

Al 24’ c’è un tentativo di Palacio che però non inquadra la porta. Sempre l’argentino due minuti dopo arriva di nuovo al tiro nonostante la marcatura stretta di Maksimovic ma Ospina è pronto a bloccare a terra il suo rasoterra dal limite. Gli azzurri rispondono con Fabiano Ruiz (27’), che si produce in una conclusione senza pretese e che Skorupski osserva mentre esce sul fondo. Due minuti dopo anche Koulibaly ha un’occasione: salta di testa su corner, ma la conclusione va oltre la traversa.

Al 32’ brivido per i tifosi azzurri: Fabian Ruiz manca il pallone su un cross di Tomiyasu che finisce a Dzemaili, ma l’ex di turno spara a lato, graziando la sua ex squadra. Il Napoli replica al 39’: Elmas tenta dalla distanza, il pallone è toccato da un difensore, sulla deviazione si avventa Lozano che di testa mette a lato. È la prova generale del gol che arriva un minuto dopo (40’) con Llorente: Insigne lascia partire un tiro molto angolato che Skorupski riesce solo a deviare, sulla respinta corta si avventa lo spagnolo che insacca senza problemi per il vantaggio del Napoli (1-0).

Passa neanche un minuto e Llorente ha l’occasione per raddoppiare ma Skorupski è bravo a deviare il suo diagonale. Subito dopo un’altra chance capita a Lozano che dribbla un avversario e tira di prima intenzione ma sbaglia la mira, invece di servire Elmas che invece era in posizione ottimale. È l’ultima azione del primo tempo, si va negli spogliatoi con gli azzurri in vantaggio per 1-0.

Il Bologna inserisce Skov Olsen al posto di Orsolini, ma il secondo tempo inizia così com’era finito il primo, con il Napoli in attacco: il primo tiro è di Elmas, la difesa dei felsinei fa muro e respinge. Al 55’ discesa dirompente di Insigne fino all’area dei rossoblu: il tiro, indirizzato nell’angolino alla destra del portiere, però non supera Skorupski che riesce a mettere in corner. Due minuti dopo Llorente si rende pericoloso: il suo rasoterra finisce di poco sul fondo.

Al 58’ succede l’imprevedibile: un tocco di testa svirgolato di Koulibaly su un cross di Sansone proveniente dalla sinistra finisce sui piedi di Skov Olsen che è libero in area e infila Ospina a porta vuota per l’inatteso pareggio degli ospiti (1-1). Al 65’ Ancelotti inserisce Mertens al posto di Elmas per ottenere un Napoli super offensivo. Ma un minuto dopo è il Bologna a rendersi pericoloso in ripartenza, con il tiro di Sansone, che viene smorzato da Maksimovic e bloccato da Ospina.

Il Napoli risponde subito dopo con Mertens, ma il suo tiro dai venti metri finisce di un soffio a lato della porta bolognese. Poco dopo (70’), complice la propensione offensiva voluta da Ancelotti per il Napoli, è però il Bologna a rendersi ancora pericoloso con Sansone che stoppa di petto e affonda dalla sinistra: il suo tiro sibila a lato del palo difeso da Ospina. La replica del Napoli è affidata a Fabian Ruiz, ma dalla distanza non trova il tiro giusto per riportare gli azzurri in vantaggio. Stessa sorte per un destro da lunga distanza di Zielinski. Al 78’ Mertens si divora una ghiotta occasione da gol: a pochi passa dalla porta rossoblu il belga però spara alle stelle.

Ma come spesso accade succede gol mancato-gol subito. Sul rovesciamento di fronte però (81’) un rimpallo favorisce Dzemaili, filtrante perfetto per Sansone che controlla e infila Ospina per il vantaggio felsineo. È il colpo di grazia per il Napoli, le cui reazioni sono affidate solo a tentativi dalla distanza che non sortiscono alcun effetto e non riescono nemmeno ad impensierire Skorupski, tranne un tiro centrale di Llorente che il portiere blocca facilmente. Al 95’, poi, c’è solo l’illusione del 2-2 ma la rete di Llorente è annullata dal Var per fuorigioco. La classifica del Napoli si fa sempre più complicata, dunque, e la zona Champions è sempre più lontana.

NAPOLI-BOLOGNA 1-2 (1-0)

NAPOLI (4-4-2): Ospina – Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Di Lorenzo – Fabian Ruiz, Zielinski, Elmas (65’ Mertens), Insigne – Lozano (81’ Younes), Llorente. A  disposizione: Meret, Karnezis, Luperto, Hysaj, Mario Rui, Gaetano, Callejon. All. Ancelotti.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski – Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil – Poli, Medel (62’ Svanberg), Dzemaili – Orsolini (46’ Skov Olsen), Palacio (84’ Destro), Sansone. A disposizione: Da Costa, Sarr, Juwara, Mbaye, Krejci, Schouten, Paz, Corbo. All. Mihajlovic.
RETI: 41’ Llorente (N), 58’ Skov Olsen (B), 80’ Sansone (B).
ANGOLI: 7-0
AMMONITI: Medel (B), Koulibaly (N), Poli (B), Denswil (B), Destro (B), Dzemaili (B).
ARBITRO: Pasqua



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Redazione

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