Napoli, “Il Canto delle mani” in scena al Piccolo Bellini

NAPOLI. In scena l’1 ed il 2 novembre 2025 al Piccolo Bellini di Napoli, “Il canto delle mani” della coreografa partenopea Gabriella Stazio. Si tratta di un lavoro accompagnato da musiche della tradizione popolare campana alternate ad altre originali composte da Luigi Stazio.

I costumi degli interpreti e gli accessori scenici – fazzoletti, petali di fiori, ombrellini, cubi – riempiono il palco di un bianco e rosso assoluto che accompagna i movimenti, dapprima minimali e ridotti all’uso esclusivo e particolarmente lento delle mani e delle braccia, poi più ampi, con l’inclusione graduale del resto del corpo.

Anche l’utilizzo dello spazio si amplia con il procedere della performance che passa dall’uso esclusivo del proprio spazio a quello di tutta la scena, arrivando alla lotta, alla rotazione senza sosta attorno al proprio asse corporeo caratteristica dei Dervisches Tourners, ai momenti allegri e scanzonati con citazioni di emboittes e piroettes.

Alcuni elementi della tradizione folkloristica – tra cui bastoni, immagini sacre, “pezze” – si fondono ad un linguaggio coreografico contemporaneo che unisce gesti e passi, pose ed azioni, ritmo e asincronia. Una contaminazione di tradizione e modernità che finisce capovolta rispetto alla figura iniziale. “Il Canto delle mani” è parte della programmazione di danza del Teatro Bellini curata da Manuela Barbato ed Emma Cianchi.

Nicoletta Severino

Nicoletta Severino

Danzatrice e coreografa, dirige la scuola di danza "Attitude" di Napoli. Proviene da studi filosofici e collabora con varie testate, trattando temi di attualità, di arte e di cultura.

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