Al Santuario di Pompei è disponibile il servizio audio guide

I dispositivi sono di ultima generazione, disponibili anche per fruitori ipoudenti e ipovedenti

POMPEI. La storia ultracentenaria, fatta di fede e devozione verso la Vergine del Rosario. Ma anche le bellezze artistiche, gli itinerari e gli ex voto, espressione genuina della religiosità popolare. Da qualche mese anche il Santuario di Pompei è visitabile con l’ausilio di un’audioguida, moderna e funzionale, che racconta in ben 6 lingue la storia di questo luogo di culto, diventato negli anni uno dei simboli dello straordinario patrimonio religioso-artistico italiano e che, con i suoi oltre 3 milioni di visitatori all’anno, ne fa uno dei siti più visitati d’Italia.

L’audio tour, realizzato in italiano, inglese, francese, spagnolo, polacco e coreano, offre una descrizione completa e accattivante della Basilica mariana. Il percorso è diviso in 14 punti di ascolto che, uno dopo l’altro, faranno scoprire ai visitatori la ricchezza storica ed artistica di questo luogo sacro. Il noleggio dell’audioguida costa 3,00 euro. Per i singoli basterà fare richiesta del servizio all’Ufficio Rettorato, per i gruppi è necessaria la prenotazione. I dispositivi sono di ultima generazione, in grado di rispondere a tutte esigenze dell’utente (anche quelli con disabilità) grazie alle numerose funzionalità: realizzata da Orpheo, l’audioguida Mikro Lx è l’ultima nata nell’azienda italiana.

Resistente, dal design innovativo e semplice nell’utilizzo, l’audioguida ha tra le principali funzioni: infra-rossi e radiofrequenza, tastiera retro illuminata, display ad alta definizione, doppia entrata jack per le cuffie, 18 ore di autonomia e più di 100 ore di suono registrato in alta qualità.Le audioguide sono disponibili anche per fruitori ipoudenti; la tastiera riporta il marcatore di rilievo (il tasto 5) per permettere alle persone non vedenti di orientarsi autonomamente sui tasti. Info e prenotazioni: 081 8577379 – 0818507000 – rettorato@santuario.it

mm

Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige “Made in Pompei”, rivista free-press mensile di promozione territoriale.

Lascia un commento