Turismo: nel 2025 in lieve calo i visitatori di Pompei
POMPEI. Nel 2025 l’area archeologica di Pompei e i siti periferici afferenti al Parco Archeologico di Pompei hanno registrato complessivamente 4.118.926 visitatori, in lieve flessione rispetto ai 4.177.753 del 2024. Il saldo negativo è pari a 58.827 ingressi, corrispondenti a una diminuzione dell’1,41 per cento.
Il dato complessivo, fornito ufficialmente dal Parco, riflette probabilmente un primo assestamento dei flussi dopo l’introduzione, a fine 2024, di misure definite “anti-overtourism”, tra cui il biglietto nominativo, il contingentamento per fasce orarie da aprile a ottobre e il limite massimo di 20mila presenze contemporanee nell’area archeologica principale, applicato in particolare durante le Domeniche al Museo.
Il sito di Pompei, che continua a rappresentare il fulcro dell’offerta culturale, ha accolto nel 2025 un totale di 4.000.090 visitatori, contro i 4.069.377 del 2024. La riduzione è di 69.287 ingressi, pari a un calo dell’1,70 per cento. Una flessione contenuta, che secondo l’interpretazione degli addetti ai lavori appare coerente con le nuove regole di accesso e con la volontà di governare i picchi di affluenza, soprattutto nei periodi di gratuità.
Andamento differenziato emerge invece per i siti periferici. Il complesso di Oplontis ha registrato nel 2025 42.607 visitatori, in diminuzione rispetto ai 44.628 dell’anno precedente. Il calo è di 2.021 unità, pari a una contrazione del 4,53 per cento, dato che segnala una lieve perdita di attrattività o una redistribuzione dei flussi verso altre sedi del Parco.
In controtendenza il Museo Archeologico di Boscoreale, indicato nei dati ufficiali come Museo Archeologico di Boscoreale, che passa dai 10.473 ingressi del 2024 ai 10.654 del 2025. L’aumento è di 181 visitatori, pari a una crescita dell’1,73 per cento, segnale di una sostanziale stabilità con un lieve incremento di interesse.
Più marcata la crescita registrata a Castellammare di Stabia, tra Museo “D’Orsi” e Ville di Stabia. Il Museo Archeologico Libero D’Orsi ha accolto nel 2025 9.593 visitatori, rispetto agli 8.960 del 2024. L’incremento di 633 ingressi corrisponde a un aumento del 7,06 per cento.
Il dato più rilevante riguarda le Ville di Stabia, che nel 2025 hanno totalizzato 55.982 visitatori, contro i 44.315 dell’anno precedente. L’aumento è di 11.667 unità, pari a una crescita del 26,33 per cento. Si tratta dell’incremento percentuale più elevato tra i siti del Parco, probabilmente spinto dal consolidarsi del sistema di collegamento Pompei Artebus verso le destinazioni stabiesi.
Nel complesso, il confronto tra 2025 e 2024 mostra una lieve contrazione dei numeri totali, trainata dalla diminuzione degli ingressi nel sito principale di Pompei e a Oplontis, ma compensata in parte dalla crescita significativa delle Ville di Stabia e, in misura minore, dei musei di Boscoreale e Castellammare.
I dati sembrano indicare che le misure di regolazione degli accessi abbiano contribuito a una redistribuzione dei flussi, senza intaccare in modo drastico l’appeal complessivo del sistema archeologico vesuviano, aprendo anzi nuove prospettive di valorizzazione per i siti meno congestionati.
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