Al via il primo Festival dell’Essere

Saranno quattro G7 del pensiero quelli in programma tra Velia, Paestum, Padula e Salerno fino al 29 ottobre 2019





SALERNO. Il pensiero filosofico nasce ad Elea, oggi Velia, due nomi potentemente evocativi. Qui gli Eleati, e in particolare Parmenide, definiscono la natura dell’uomo, il suo essere: “l’essere è, il non essere non è”. Da questo luogo della Magna Grecia inizia il pensiero occidentale, e a Elea/Velia si ritorna per meditare sull’essere, sulla identità, su chi è e chi non è, in ogni campo e in ogni luogo. Pochi sono, molti non sono. Il silenzio cresce quando finisce il rumore.

Dopo Velia, Paestum, dopo Paestum la Certosa di Padula, tre centri del mondo come un centro perenne della mente la scuola medica Salernitana. In questi quattro punti dove il pensiero è nato arriveranno persone che esistono perché pensano, da Parmenide a Cartesio e oggi uomini di ogni disciplina, nell’arte, nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nelle scienze e in ogni campo dove una idea o un modo di essere si siano affermati.

Sono quattro G7 del pensiero quelli in programma fino al 29 ottobre 2019: anime grandi dialogheranno fra loro condotte da Greta Mauro, alla presenza di Vittorio Sgarbi e Sabrina Colle, in uno spettacolo finanziato e realizzato dalla Regione Campania, in collaborazione con Scabec. Vi saranno monologhi e confronti sull’essere e davanti al non essere in un vero e proprio viaggio filosofico. Essere cristiani, essere mussulmani, essere atei, essere poeti, essere attori, essere politici, essere precari, essere cantanti, attori, cuochi, architetti, sportivi, viaggiatori, esploratori, antropologi. Chi è, e chi non è. Tutte le info sul sito www.festivaldellessere.net.



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Redazione

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