Ritrovata anche la testa dell’ultimo fuggiasco di Pompei: forse è deceduto per soffocamento

Il direttore Osanna anticipa all’Ansa: «È perfettamente conservato, con la bocca spalancata in modo impressionante»

POMPEI. «Non è morto per choc termico o per il masso che gli è caduto addosso, ma per soffocamento il fuggiasco trovato nelle scorse settimane a Pompei». Lo ha anticipato all’Ansa il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, che sottolinea i continui e interessanti sviluppi degli scavi in corso nell’area archeologica. A quasi un mese di distanza dal ritrovamento all’angolo di Vicolo dei Balconi dello scheletro di quello che è stato definito “l’ultimo fuggiasco”, anticipa l’archeologo, «Abbiamo appena trovato anche il teschio, perfettamente conservato e con la bocca spalancata in modo impressionante», cosa che «ci fa pensare che il pover’uomo abbia avuto una morte veramente orribile». Il reperto è stato portato ora in laboratorio, dove gli esperti del team di scavo lo stanno esaminando. Uno studio, aggiunge, è ancora in corso sullo scheletro che risulta avere delle costole schiacciate, «vogliamo capire se sono i segni di contusioni».


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Redazione

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