Live at Pompeii: in mostra 250 foto inedite del leggendario concerto dei Pink Floyd nell’Anfiteatro

POMPEI. Non poteva che intitolarsi “Live@Pompeii” la mostra-evento dedicata ai Pink Floyd, proprio come il film che nel 1971 ha immortalato la storica performance della band britannica nell’Anfiteatro pompeiano. La mostra è in programma da domani, 4 luglio, fino al 31 luglio 2015 a palazzo De Fusco (piazza Bartolo Longo, nei locali dell’ex Fonte carbonica) ed è a ingresso gratuito.

Attraverso 250 fotografie inedite – provenienti dall’archivio privato di Adrian Maben, che fu il regista del celebre video-concerto – si ripercorrono i momenti più suggestivi di quella esibizione di 44 anni fa.

L’esposizione – promossa dal Comune di Pompei in collaborazione con la mostra “Rock!” allestita al Pan di Napoli e con i Lunatics, l’associazione culturale che riunisce i più famosi collezionisti della band di Cambridge – sarà visitabile ogni giorno dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

Diverse le iniziative parallele che verranno promosse in contemporanea all’esposizione. Su tutte, i concerti live di due delle più rinomate cover band dei Pink Floyd: i Pink Bricks (mercoledì 8 luglio) e i Wallside (sabato 18 luglio).

Domenica 5 luglio (ore 18,00) sempre nella sede del museo cittadino, si terrà la presentazione di due volumi dedicati ai pionieri della musica psichedelica: Nino Gatti, Stefano Girolami, Danilo Steffanina, Stefano Tarquini e Riccardo Verani (alias The Lunatics), presenteranno “Pink Floyd, Storie e Segreti” e “Il Fiume Infinito – Tutte le canzoni dei Pink Floyd”, i due bestseller pubblicati dalla Giunti nel 2012 e nel 2014.

In più, durante la kermesse, al regista di origini scozzesi (ma naturalizzato francese) Adrian Maben, verrà conferita la cittadinanza onoraria di Pompei “per aver arricchito la città di Pompei con una perla di inestimabile valore storico e culturale”.

«Pompei mi ha dato tanto e con questa mostra è mia intenzione ridarle indietro qualcosa» è stato il commento di Maben che da oltre un anno sta lavorando ad una versione restaurata della pellicola.

Un gustoso retroscena del “Live@Pompeii”: nel 1971, durante le riprese del film-concerto, Maben e gli stessi Pink Floyd erano convinti di essere i soli all’interno dell’Anfiteatro.

Solo al termine del live si accorsero della silenziosa presenza di un gruppo di ragazzi di Pompei che in qualche modo erano riusciti ad assistere alle riprese. Maben fece amicizia con loro e quei ragazzini, oggi ultra50enni, sono diventati i suoi angeli custodi: lo accompagnano ovunque, soprattutto durante i sopralluoghi nei posti che il regista sta visionando per la realizzazione del suo nuovo progetto a Pompei.

Marco Pirollo

Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige Made in Pompei, rivista di promozione territoriale.

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