Pompei, emergenza incendi: arriva l’ordinanza del sindaco Tortora
POMPEI. Dopo l’incendio divampato ieri al confine tra Boscoreale e Pompei, con le fiamme che si sono propagate anche nel territorio pompeiano e una densa nube di fumo che ha interessato la zona di via Grotta I, il sindaco Giuseppe Tortora ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute dei cittadini.
Il provvedimento introduce una serie di misure precauzionali rivolte ai residenti nel raggio di un chilometro dall’area interessata dal rogo e resterà in vigore fino alla cessazione delle esigenze. L’obiettivo è ridurre i possibili rischi legati alla nube di fumo e alle conseguenze dell’incendio.
Nell’ordinanza viene richiesto ai cittadini interessati di disattivare gli impianti di areazione e condizionamento e di mantenere chiusi gli infissi esterni.
È inoltre vietato consumare prodotti della terra raccolti nell’area dopo l’incendio, così come utilizzare acqua proveniente da vasche e pozzi non protetti presenti nelle zone a ridosso del rogo. Previsto anche il divieto di effettuare attività di pascolo nelle aree circostanti.
«L’incendio sviluppatosi nel territorio di Boscoreale si è propagato anche verso il territorio di Pompei, nella zona di via Grotta I, generando una significativa nube di fumo», ha spiegato il sindaco, motivando l’adozione del provvedimento.
L’ordinanza è immediatamente esecutiva ed è stata trasmessa agli enti e alle autorità competenti, tra cui la Prefettura, la Protezione Civile regionale, l’Asl Napoli 3 Sud e l’Arpac.
Il Comune invita quindi i cittadini interessati a rispettare scrupolosamente le prescrizioni fino a quando non saranno cessate le condizioni che hanno determinato l’adozione delle misure di cautela.
Il provvedimento arriva al termine di una giornata di forte apprensione nella zona di Civita Giuliana. L’incendio, sviluppatosi inizialmente nell’area di confine con Boscoreale, ha interessato alcuni cumuli di rifiuti abbandonati nella zona collinare, con le fiamme che hanno raggiunto un’area vicina ad alcune abitazioni.
In quel momento nelle vicinanze si trovavano anche bambini e animali, mentre il fumo nero si è rapidamente propagato nell’area.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, insieme alla Polizia Municipale e alla Polizia di Stato.
Una volta completate le operazioni, saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire la dinamica e l’origine dell’incendio.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un episodio accidentale, come un mozzicone di sigaretta gettato sui rifiuti, mentre dovrà essere verificata anche l’eventualità di un gesto intenzionale.
Il rogo ha riacceso così l’attenzione sulla presenza di numerosi cumuli di rifiuti sversati illegalmente nelle aree periferiche e collinari di Pompei. Una situazione che preoccupa i residenti, soprattutto alla luce della sequenza di incendi registrata negli ultimi giorni.
Quello di Civita Giuliana è infatti il secondo episodio verificatosi in pochi giorni in un’area non lontana. A inizio settimana un incendio di sterpaglie sviluppatosi in prossimità della linea ferroviaria Eav, sempre in via Civita Giuliana, aveva provocato ripercussioni anche sulla circolazione della Circumvesuviana, con lo stop dei treni tra Pompei e Boscoreale.
A preoccupare è soprattutto la presenza di rifiuti abbandonati che, in caso di incendio, possono alimentare le fiamme e aggravare le conseguenze sulla qualità dell’aria.
I residenti chiedono da tempo maggiori controlli e interventi nelle zone maggiormente interessate dagli sversamenti abusivi, proprio per evitare che i cumuli possano trasformarsi in pericolosi inneschi.
Resta inoltre vivo nella memoria dei cittadini il grave incendio che poco più di un anno fa interessò i capannoni abusivi di via Spinelli, dove bruciarono tonnellate di rifiuti tessili. Anche in quell’occasione il fumo rese l’aria irrespirabile per diversi giorni, provocando forte allarme nella popolazione.
Il nuovo incendio riporta quindi in primo piano non soltanto il tema della sicurezza nell’immediato, ma anche quello più ampio degli sversamenti illegali e della necessità di prevenire nuovi roghi.
«La situazione richiede attenzione. Continueremo a seguire ogni evoluzione e a comunicare tempestivamente gli aggiornamenti necessari. La sicurezza e la tutela della salute vengono prima di tutto», ha concluso il sindaco Tortora.
Intanto, l’attenzione resta alta e si attendono gli esiti degli accertamenti sull’incendio e le eventuali indicazioni delle autorità sanitarie e ambientali.
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