Le Pompeiane, la prima rassegna di teatro meta-contemporaneo

Per tutta l’estate nell’Archeoteatro oltre 30 spettacoli per tutti i gusti

POMPEI. È partita a maggio e proseguirà per tutta l’estate, fino al 16 settembre, “Le Pompeiane”, la prima rassegna di teatro meta-contemporaneo. Gli eventi, oltre 30 spettacoli di musica e teatro, con gruppi, autori, attori, musicisti e compagnie di antica e ultima generazione per una ininterrotta festa lunga quattro mesi, si terranno nell’Archeoteatro di via Plinio, 107. La rassegna è promossa e organizzata dalle associazioni Ars – Antiquarum Rerum Scientia e Aav – Asylum Anteatro ai Vergini, per la direzione artistica di Massimo Maraviglia e la direzione scientifica di Vincenzo Giuseppe Iorio.

«Meta-contemporaneo – spiegano gli organizzatori – è un tempo senza i residui del tempo. Un tempo in cui le storie, anche le più stratificate, riprendono vita come fosse la loro prima e ultima volta. Dopo le Grandi Dionise ad Atene, le Pitiche a Delfi, i Ludi Scaenici a Roma e altri agoni poetici del mondo antico, ecco “Le Pompeiane” a Pompei. Detto con ironia naturalmente, ma col sincero intento di offrire alla comunità vesuviana (e non solo) – così come a molti straordinari teatranti e musicisti – occasioni d’incontro, di riconoscimento e di festa».

Ubicato nelle immediate vicinanze degli Scavi (presso Porta Marina Inferiore) l’ArcheoTeatro Pompeiano, cornice de “Le Pompeiane” è una struttura rievocativa circondata dal verde che riprende elementi architettonici dei teatri e degli anfiteatri del mondo romano, adattandoli alle esigenze della fruizione moderna, per offrire al pubblico un’esperienza immersiva, dove questi non si limiterà ad essere passivo spettatore, ma sarà chiamato a interpretare il ruolo di un antico pompeiano in visita all’anfiteatro o al teatro, in cerca di emozioni forti, svago e stimoli intellettuali.

L’intera struttura in robusto legno lamellare, ha una capienza di 90 posti, oltre 20 posti aggiunti, dotato di tutti i sistemi di sicurezza, di rampa per disabili motori e velario per proteggersi dal sole e dalla pioggia. L’arena, dalla forma ellittica, ed i prospicienti spalti sopraelevati, offrono la possibilità allo spettatore di godere lo spettacolo da una prospettiva analoga a quella che si offriva al pubblico dell’antica Pompei. Per il programma completo degli spettacoli e per acquistare i biglietti consultare il sito www.archeoteatro.org

mm

Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*