Celiachia & accoglienza turistica, parte il Corso di formazione per strutture extra-alberghiere

L’obiettivo è fornire informazioni adeguate sulla celiachia e sull’intolleranza al glutine, per offrire un servizio di ristorazione idoneo ai celiaci.

TORRE ANNUNZIATA/POMPEI.Prenderà il via il 24 novembre prossimo a Torre Annunziata il Corso di formazione per titolari e/o gestori di strutture extra-alberghiere della zona vesuviana (B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, locazioni turistiche, guest-house, ecc.) sul tema “Alimentazione fuori casa”, organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia e promosso dall’Associazione AreV-Od Rete Vesuviana di ospitalità diffusa.

L’obiettivo è quello di fornire informazioni adeguate sulla celiachia e sulla intolleranza al glutine, in modo da offrire un servizio di ristorazione idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci. Al termine le strutture partecipanti potranno richiedere di accreditarsi come “Gluten Free”, beneficiando dell’inserimento in tutte le guide e le pubblicazioni, sia cartacee che online, dell’Associazione Italiana Celiachia con le intuibili ricadute dal punto di vista commerciale. Il corso, riservato agli iscritti dell’Associazione AreV-Od, è suddiviso in due incontri.

Il primo, in programma il 24 novembre, con inizio alle ore 17, si terrà presso il Bistrot “Corte 77” di Torre Annunziata (via Murat, 77); il secondo, il 1° dicembre dalle ore 16 presso l’Osteria “da Peppino” di Pompei (via Duca d’Aosta, 39). Al corso si accede previa iscrizione all’Associazione AreV-Od e con il versamento di quota di partecipazione all’Associazione Italiana Celiachia. La quota (di euro 50) comprende, oltre alla condivisione del materiale informativo, l’iscrizione all’Associazione Italiana Celiachia e l’ammissione all’esame per l’accreditamento “Gluten Free”. A seguito di accreditamento “Gluten Free” le strutture saranno inseritie nelle Guide nazionali, cartacee e online, di Aic. L’iscrizione va completata entro il 23 novembre.

Per l’AreV- Od – Rete Vesuviana di ospitalità diffusa – che unisce operatori professionali e non professionali di Boscoreale, Boscotrecase, Poggiomarino Torre Annunziata e Trecase impegnati nel settore dell’accoglienza turistica – si tratta di un importante investimento per giungere alla piena valorizzazione delle formidabili risorse del Territorio. Attraverso la formazione degli addetti ai lavori, infatti, ci si propone di contribuire ad accrescere la cultura della buona accoglienza e di riscoprire la vocazione turistica che ha sempre contraddistinto l’area vesuviana, costiera e rurale, a Sud di Napoli. Ciò anche al fine di favorire l’economia locale.

I numeri dimostrano che l’organizzazione può incidere sul tessuto economico in maniera rilevante, atteso che le strutture extra-alberghiere coinvolte dispongono di 63 Camere da letto (alcune attrezzate per ricevere ospiti con difficoltà motorie) e, complessivamente, di 135 Posti letto (nei centri cittadini). Il che significa che qualunque progetto serio di valorizzazione del turismo in zona non può prescindere dal coinvolgimento diAreV- Od, quale Rete Vesuviana di ospitalità diffusa.

I dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta lunedì scorso presso il Ristorante “La Barchetta” di Torre Annunziata, alla quale sono intervenuti Teresa D’Amato, presidente regionale dell’Associazione Italiana Celiachia. Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, Antonella Giglio, presidente del Distretto turistico “Atargatis”, Aldo Avvisati, presidente AreV-Od.

mm

Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

Lascia un commento