Genoa-Napoli 2-3: gioia Hojlund all’ultimo respiro

GENOVA. Al “Ferraris” va in scena una delle partite più intense della stagione. Il Napoli espugna Marassi battendo il Genoa 3-2 al termine di un match ricco di episodi, errori, ribaltoni e tensione, deciso soltanto nel recupero da un calcio di rigore trasformato (col brivido) da Hojlund. Una vittoria di enorme carattere per i Campioni d’Italia, capaci di resistere all’assedio rossoblù nonostante l’inferiorità numerica e di colpire nel momento più inatteso.

La gara si accende immediatamente. Dopo pochi secondi Buongiorno sbaglia un retropassaggio, Vitinha anticipa Meret e viene atterrato in area: inizialmente Massa lascia correre, ma dopo l’on-field review assegna il calcio di rigore. Malinovskyi si presenta sul dischetto al 3’ e spiazza Meret con un sinistro basso e centrale, portando avanti il Genoa e infiammando il “Ferraris” (1-0). L’avvio è favorevole ai padroni di casa, aggressivi e organizzati, ma il Napoli non si scompone e prende progressivamente il controllo del gioco.

Gli azzurri alzano il ritmo e al 20’ trovano il pareggio. McTominay calcia dal limite, Bijlow respinge corto e Hojlund è il più rapido ad avventarsi sulla palla, firmando l’1-1 a porta vuota. Passano appena sessanta secondi e la rimonta è completata: lo stesso McTominay riceve sulla trequarti, elude l’intervento di Malinovskyi e lascia partire un destro preciso che si infila alle spalle del portiere genoano (1-2).

Il Napoli ribalta tutto in due minuti e sembra avere il match in mano. Il primo tempo resta però vivo e combattuto. Il Genoa reagisce con personalità, costruisce alcune occasioni dalla distanza con Malinovskyi e Norton-Cuffy e approfitta anche di qualche incertezza difensiva degli ospiti. Sul finale di frazione, però, arrivano le prime cattive notizie per Antonio Conte: McTominay accusa un problema fisico, stringe i denti fino all’intervallo ma è costretto a lasciare il campo all’inizio della ripresa.

Nella seconda parte di gara il copione cambia. Il Genoa aumenta l’intensità, spinge con continuità sugli esterni e chiude il Napoli nella propria metà campo. Al 57’ arriva il pareggio: Buongiorno commette un grave errore in uscita, Colombo gli ruba il pallone e davanti a Meret non sbaglia, incrociando rasoterra sul secondo palo per il 2-2. Marassi esplode e la pressione dei rossoblù diventa costante.

Il momento chiave arriva al 76’. Ekuban scappa in profondità, Juan Jesus lo trattiene da dietro e rimedia il secondo cartellino giallo, lasciando il Napoli in dieci uomini. Da lì in avanti è un vero e proprio assedio dei genoani, che collezionano corner, cross e mischie in area senza però trovare il guizzo decisivo. Meret non è chiamato a interventi prodigiosi, ma la difesa azzurra resiste con ordine e sacrificio, guidata da Lobotka e Beukema (che aveva rilevato un frastornato Buongiorno).

Quando la partita sembra destinata al pareggio, arriva l’episodio che decide il match. In pieno recupero Vergara entra in area e viene toccato da Cornet. Massa inizialmente lascia correre, poi viene richiamato al monitor dal Var e assegna il calcio di rigore dopo la review. È il 95’. Sul dischetto va Hojlund, che incrocia col sinistro: Bijlow intuisce e sfiora il pallone, ma non riesce a respingerlo. È il gol del 3-2, che gela il Genoa e regala un’esultanza incontenibile per il Napoli.

Nei minuti finali i partenopei gestiscono con intelligenza il possesso e difendono il risultato fino al triplice fischio. Il Genoa esce dal campo tra gli applausi per la prestazione generosa, ma resta con il rammarico per il punto perso. Il Napoli, invece, manda un segnale fortissimo al campionato: anche nelle difficoltà, anche in dieci uomini, la squadra di Conte dimostra solidità mentale e cinismo, conquistando tre punti pesantissimi nella corsa al vertice. Fonte foto: ssc Napoli via Facebook.

GENOA-NAPOLI 2-3 (1-2)
Reti: 3’ rig. Malinovskyi (G), 20’ Hojlund (N), 21’ McTominay (N), 57’ Colombo (G), 95’ rig. Hojlund (N)

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi (74’ Masini), Ellertsson, Martin (74’ Messias); Vitinha (89’ Cornet), Colombo (64’ Ekuban). Allenatore: Daniele De Rossi.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Buongiorno (60’ Beukema), Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay (46’ Giovane), Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
Espulsi: Juan Jesus (N) al 76’ per doppia ammonizione.
Ammoniti: Meret, Juan Jesus, Spinazzola, Vasquez, Marcandalli.
Arbitro: Massa.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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