La Madonna Pellegrina di Pompei incontra i ragazzi di Nisida

Per l’evento i ragazzi del complesso bandistico Bartolo Longo-Città di Pompei suoneranno per i loro coetanei carcerati





POMPEI. È in occasione del 125esimo anniversario della fondazione, che il complesso bandistico “Bartolo Longo-Città di Pompei”, il 30 novembre 2019, visiterà il carcere minorile di Nisida, dove i ragazzi, guidati dal maestro Francesco Federico, suoneranno per i loro coetanei detenuti, per le loro famiglie, per i loro educatori. La banda, accompagnata dall’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, e da monsignor Gennaro Pascarella, Vescovo di Pozzuoli, porterà con sé, sull’isola, il Quadro della Madonna pellegrina. L’incontro tra i ragazzi provenienti da contesti difficili, seppur con vissuti e storie diverse, sarà occasione per approfondire, insieme, la figura del Beato Bartolo Longo, tra i più convinti assertori della funzione rieducativa della pena e dell’urgenza di prendersi cura dei figli dei detenuti contro l’opinione comune che voleva il figlio di un carcerato destinato naturalmente a seguire la cattiva strada paterna. Non a caso, il 29 maggio 1892, il Beato fondò l’Istituto per i figli dei carcerati ed il primo accolto, Domenico Pullano, diventò sacerdote.



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Redazione

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