Shaval: offerta varia, qualità denominatore comune

Pizza, carne o piatti della tradizione: i prodotti di stagione sono i protagonisti del menù del ristorante di via Plino

POMPEI. Posizione privilegiata, atmosfera familiare e buona cucina. Sono queste le armi vincenti di “Shaval”, il ristorante-pizzeria che sorge in via Plinio, ad appena cento metri dall’ingresso degli scavi di Pompei. Un luogo per tutti, dove a farla da padrona sono i prodotti tipici della prosperosa Campania. È il titolare Andrea Amitrano a raccontarlo: «La nostra è una cucina legata al territorio. Noi cerchiamo di dare spazio alle aziende che producono qualcosa che pensiamo valga la pena proporre e facciamo attenzione alla stagionalità dei prodotti, in modo da dare sempre il meglio ai nostri clienti».

Un risultato che però non passa solo attraverso la materia prima. È in cucina, infatti, che la magia si compie. Tradizione e innovazione si incontrano nei piatti in un matrimonio che punta alla massima esaltazione dei sapori. Abbinamenti ben studiati e uno sguardo particolare alle cotture. Il ristorante Shaval sfrutta infatti le potenzialità di un nuovo tipo di brace, che riesce a cuocere in maniera più profonda ma evitando di bruciare la carne ma, al contrario, rendendola morbida al punto giusto.

E poi c’è la pizza, altro cavallo di battaglia del locale: «Il punto forte – spiega Amitrano– è la speciale lavorazione dell’impasto, che risulta particolarmente idratato e lievitato. Vengono fuori una croccantezza e una morbidezza fuori dal comune». Un binomio importante quello tra ristorante e pizzeria, poiché si adatta alle diverse facce di Pompei, attraendo tanto i turisti quanto i giovani e le famiglie del territorio. Questo, a riguardo, il commento del titolare: «Abbracciamo varie clientele proponendo tante scelte ma la nostra politica aziendale è sempre orientata alla qualità del piatto, che sia una pizza, una carne o un primo. Vogliamo dare sempre il miglior prodotto che possiamo».

Ma non è tutto. Perché se quello che si mangia è importante, oggi conta anche dove lo si mangia. Così a fare da ciliegina sulla torta in un locale accogliente, caldo e familiare«dove tutti devono sentirsi a casa», c’è una magica terrazza che d’estate permette di reggere più facilmente la grande affluenza dei periodi caldi e che in più regala l’impressione di un suggestivo cielo stellato grazie all’effetto delle luci a pioggia. Un’esperienza che appaga tutti i sensi insomma, da vivere per regalarsi e regalare una cena indimenticabile.

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Valentina Comiato

Ha 24 anni, è laureata in lingue ma con un innato amore per la penna. Si divide tra università, associazionismo e scrittura. Crede nelle parole e nella partecipazione attiva. Per "Made in Pompei" scrive di piccole realtà, grandi talenti e bei progetti.

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