Le carni protagoniste da Shaval, con la nuova brace che sfrutta la doppia cottura

La cottura è più profonda, ma allo stesso tempo “giusta”: senza bruciature, dona morbidezza anche ai pezzi più spessi

POMPEI. Il sapore dei migliori tagli di carne alla brace, ma esaltato da una particolare cottura sui carboni, che consente di cuocere a puntino anche i pezzi più spessi. È la novità con cui il ristorante Shaval di Pompei saluta la riapertura serale del locale, in vista di una nuova stagione che si annuncia ricca di gustose novità, accompagnate da un ricco calendario di eventi nella suggestiva cornice del giardino con vista sulla città antica. Prima di tutto, però, si riparte da dove si era rimasti e cioè dal sapore inconfondibile delle ricette del territorio, capaci di raccontare la storia e le tradizioni di questi posti così unici.

Quelle stesse ricette che oggi si arricchiscono con nuove tecniche di cottura: il ristorante Shaval utilizza un particolare tipo di brace, che riesce a sfruttare doppiamente il calore dei carboni. In questo modo, infatti, la cottura delle carni è più profonda, ma allo stesso tempo “giusta”: non ha bruciature e dona morbidezza anche ai pezzi più spessi. La fantasia e l’esperienza dello chef fanno il resto, completando l’opera con aromi e spezie di prima scelta. Non a caso tra le ricette spiccano la ribs di maiale marinata per 48 ore con spezie varie o il petto di pollo cotto intero e poi scaloppato.

Ma con questo tipo di brace davvero non c’è limite al peso e allo spessore. Lo dimostrano i tagli di carne inseriti nel menù di Shaval: si va dal filetto alla brace alla lombata di Scottona; o all’Entrecôte alla brace, passando per la tagliata di Scottona, per il cube roll irlandese e per l’hamburger di carne argentina. Completano il quadro il polletto di montagna, la salsiccia di suino e il misto di carne alla brace con chianina, manzetta prussiana, irlandese e argentina. Insomma un metodo di cottura che rende sicuramente più appetitose le classiche ricette a base di carne.

Ma il ristorante Shaval è un locale che ha al suo attivo un’offerta enogastronomica variegata e completa, anche se rispettosamente incentrata sui sapori tipici del territorio. La pizza è quella classica “alla napoletana”: dal ripieno morbido e sofficemente bordata, con l’aggiunta di olio extravergine d’oliva a fine cottura per esaltare i sapori, ad alta digeribilità grazie ad una lievitazione di 48 ore, lenta e naturale. Incuriosisce (e soddisfa dopo l’assaggio) la pizza con pomodorini gialli, provola di Agerola, pepe macinato fresco, provolone del Monaco, olio evo a crudo.

Shaval è anche ristorante alla carta, i cui piatti tendono al perfetto equilibrio tra modernità e tradizione, grazie alla ricerca delle migliori materie prime. La sorprendente semplicità del pacchero di Gragnano con ricciola e pomodorini è la prova più rappresentativa (ma non l’unica) del percorso intrapreso. La carta dei vini predilige quelli locali come il taurasi, il fiano o la falanghina, ma ospita anche ottimi vini toscani e piemontesi, e altre etichette che rappresentano tutto lo Stivale. Nel locale, disponibile per pranzi, cene, feste di laurea e di compleanno, è possibile seguire le dirette della Serie A, mentre in programma c’è un ricco calendario di serate degustazione.

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Redazione

Made in Pompei è una rivista di promozione territoriale e informazione culturale, turistica, enogastronomica, scientifica ed economica.

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