Pestaggio al Mercato dei fiori di Pompei: arrestato un 21enne

POMPEI. Questa mattina gli agenti di Polizia del Commissariato di Pompei hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 21enne di Castellammare di Stabia, gravemente indiziato dei reati di furto aggravato in concorso, lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

I fatti risalgono alla notte del 20 giugno 2026. L’indagato, nella zona del “Mercato dei fiori” di Pompei, avrebbe preso parte, unitamente ad altri giovani, ad una violenta aggressione ai danni di un ragazzo, scaturita da precedenti contrasti personali.

In particolare, secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, la persona offesa, mentre si trovava nei pressi del mercato floricolo, sarebbe stata avvicinata da un gruppo di giovani, tra i quali l’indagato 21enne.

Ne sarebbe nata una violenta aggressione nel corso della quale la vittima è stata colpita ripetutamente, anche mediante l’utilizzo di un coltello, riportando gravi lesioni personali, come una ferita all’anca e alla coscia e la frattura dell’acetabolo, giudicate guaribili in 60 giorni.

Nel corso del violento episodio, inoltre, l’arrestato avrebbe inoltre istigato uno dei suoi amici ad impossessarsi delle chiavi della motocicletta Kawasaki Z900 di proprietà della vittima, approfittando della situazione di concitazione e della temporanea distrazione del proprietario.

I fatti contestati al 21enne indagato risultano aggravati, quanto al furto, dall’aver agito con destrezza e in orario notturno, approfittando di circostanze tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, nonché, quanto alle lesioni personali, dall’aver agito per futili motivi e nelle medesime circostanze di tempo.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dagli agenti del Commissariato di Polizia di Pompei, coordinati dal vicequestore Giuseppe Nicotera, attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, l’ascolto delle persone informate sui fatti e l’espletamento di individuazioni fotografiche, ha consentito di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, tali da giustificare l’adozione della misura cautelare in carcere.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito mediante notifica all’indagato presso la Casa Circondariale “Salvia” di Napoli, dove lo stesso si trovava già recluso per altra causa.

Il procedimento è tuttavia nella fase delle indagini preliminari, quindi la misura cautelare eseguita è suscettibile di impugnazione dinanzi al Tribunale del riesame e l’indagato non può ritenersi colpevole fino alla sentenza definitiva di condanna.

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Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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