A Pompei la mostra di pittura di Luigi Rizzo per il centenario di San Bartolo Longo

POMPEI. Arte, fede, bellezza e gratitudine si sono incontrate a Pompei in occasione dell’inaugurazione della mostra pittorica “L’Universo”, dell’artista Rizzo Luigi, originario di Niscemi, in provincia di Caltanissetta.

La mostra, allestita presso il Museo Temporaneo d’Impresa di Pompei, (nei locali del Comune) è stata inaugurata alla presenza di monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo di Pompei, del sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, dell’assessora Nunzia Di Lallo, di altre autorità e di numerosi amici, cittadini e visitatori che hanno avuto la possibilità di ammirare le opere.

Un momento particolarmente importante, inserito nel programma delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita al cielo di San Bartolo Longo, fondatore del Santuario e della grande opera di carità che ancora oggi vive nel cuore di Pompei.

Il titolo della mostra, “L’Universo”, racchiude il pensiero che ha guidato l’artista nella realizzazione delle opere: l’uomo è parte di un universo creato da Dio e ha il dovere di custodirlo con rispetto, riconoscendolo come un dono prezioso.

È un messaggio di grande attualità, affidato alla forza espressiva della pittura e alla ricchezza dei colori. Le 24 opere inedite esposte hanno immediatamente attirato l’attenzione dei visitatori.

Tele caratterizzate da colori intensi, accostamenti cromatici originali e una particolare capacità di suscitare emozioni, che hanno trasformato le sale del Museo Temporaneo d’Impresa in un luogo di incontro tra arte e spiritualità.

Gli occhi dei tanti presenti si sono soffermati sulle opere, scoprendo in ciascuna di esse una diversa interpretazione della bellezza dell’universo e del rapporto tra l’uomo e il creato.

La mostra assume un significato ancora più profondo perché nasce proprio nel cuore delle celebrazioni dedicate a San Bartolo Longo, nel centenario della sua nascita al cielo.

Attraverso le sue opere, Luigi Rizzo ha voluto rendere omaggio a un uomo che seppe trasformare la propria fede in un’opera concreta di carità e accoglienza.

Pompei è diventata, grazie a Bartolo Longo, una città nella quale la preghiera si è trasformata in solidarietà, l’amore per la Madonna in attenzione verso i più poveri e la fede in servizio verso gli ultimi.

L’iniziativa dimostra ancora una volta come l’arte possa diventare uno straordinario strumento di dialogo, capace di unire persone, generazioni e sensibilità diverse.

Le 24 opere di Luigi Rizzo non sono soltanto quadri da osservare: sono un invito a contemplare, riflettere e custodire. Custodire il creato, custodire la bellezza, custodire la memoria e, soprattutto, custodire il valore della persona umana.

È questo il filo che unisce il messaggio della mostra alla grande eredità di San Bartolo Longo: la bellezza non è fine a sé stessa quando diventa dono per gli altri.

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Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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