Gli 80 anni della Repubblica in una giornata di studio in onore di Sandro Staiano

POMPEI. Mercoledì 3 giugno 2026 nell’aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” sarà tenuto un convegno accademico di elevato profilo civile, dal titolo “Ottant’anni di Repubblica”.

Si tratta di una giornata di studi che sarà dedicata all’attività di approfondimento e ricerca di Sandro Staiano, professore ordinario di diritto costituzionale e pubblico e presidente dell’Associazione dei Costituzionalisti Italiani.

Staiano recentemente ha lasciato per anzianità la docenza universitaria in cui ha ricoperto l’incarico di direttore del Dipartimento di giurisprudenza. Attualmente è presidente dell’Osservatorio sul Regionalismo Differenziato. Gli vengono attribuite, in oltre 30 anni di servizio, almeno 1.100 iniziative scientifiche (pubblicazioni, seminari e convegni).

Gode di grande reputazione dovuta evidentemente alla mole e alla qualità dei suoi contributi e alla sua grande dote comunicativa nell’insegnamento, oltre alla passione di partecipazione civile che lo ha sempre caratterizzato nel dibattito costituzionale.

L’evento di alto valore scientifico promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo federiciano, insieme al Centro Studi Parlamentari del Mediterraneo, prevede la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli studiosi di diritto costituzionale e delle istituzioni repubblicane con approfondimento sul percorso democratico della Repubblica italiana, l’esame delle trasformazioni dell’ordinamento costituzionale insieme al rapporto tra istituzioni, società e dimensione europea.

Il fatto che un’iniziativa sociale e culturale di grande valore, pensata per ricreare nel Paese lo spirito unitario che caratterizzò la fase sociopolitica successiva alla Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza seguirà il filo rosso dei contributi del professore Staiano, nel corso del convegno, assume significato emblematico dell’eccezionale considerazione che il ceto dei costituzionalisti nutre confronti del suo orientamento.

È un riconoscimento pubblico per l’intellettuale pompeiano che porta una naturale soddisfazione a lui e alla sua famiglia, insieme alla cerchia dei vecchi amici e tutta la comunità pompeiana che lo ha visto crescere e maturare nella sua preparazione e nelle convinzioni politiche. Staiano è stato, inoltre, sindaco di Pompei dal 1993 al 1999.

Sarà Nicolò Zanon a presiedere la sessione inaugurale della conferenza che prevede i saluti istituzionali del Rettore Matteo Lorito e della Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Carla Masi. La relazione generale sarà affidata a Lorenza Violini.

Seguiranno gli interventi di numerosi costituzionalisti e studiosi provenienti da università italiane. La prima sessione sarà dedicata al tema dei corpi intermedi nella nuova democrazia pluralista. Il secondo tema riguarderà la forma di governo della Repubblica parlamentare. Seguirà il rapporto tra la Repubblica e l’Europa. L’ultima sessione riguarderà le garanzie dell’ordinamento repubblicano.

Le conclusioni della giornata di studio le fornirà Massimo Luciani al termine di una “storica” di approfondimento storico e giuridico dedicato alle vicende passate e alle prospettive future della Repubblica italiana, nel segno del contributo culturale e accademico di Sandro Staiano.

Il diritto costituzionale ispira l’architettura normativa che interpreta i principi della filosofia politica inserendoli in un ordinamento giuridico positivo. Considerazione che fa intendere il livello del contributo di Sandro Staiano. Vale a dire le doti intellettive necessarie all’impresa ma, soprattutto, il suo profondo impegno nello studio a cui ha dedicato tutta una vita insieme alla passione politica.

Parliamo del figlio di un operaio pompeiano che con pochi mezzi ed un profondo impegno di volontà è riuscito ad emergere nella professione universitaria, fino alla manifestazione pubblica del 3 giugno, organizzata in suo onore, dal ceto accademico.

Si tratta del riconoscimento oggettivo del suo merito. Un onore per lui che è motivo di grande orgoglio per il territorio, ma vale soprattutto come esempio di vita, frutto di scelte impegnative che  saranno sicuramente di esempio per le giovani generazioni.

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Mario Cardone

Mario Cardone

Ex socialista, ex bancario, ex sindacalista. Giornalista e blogger, ha una moglie, una figlia filosofa e 5 gatti. Su Facebook cura il blog "Food & Territorio di Mario Cardone".

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