Napoli-Udinese 1-0: gli azzurri blindano il secondo posto
NAPOLI. Si chiude con un successo il campionato del Napoli, che davanti al pubblico dello stadio “Diego Armando Maradona” supera l’Udinese per 1-0 nella trentottesima e ultima giornata di Serie A 2025-26. A decidere il confronto è la rete di Rasmus Hojlund al 24’, favorita da una verticalizzazione di Kevin De Bruyne, in una gara che permette agli uomini di Antonio Conte di blindare il secondo posto in classifica e salutare la stagione con un risultato positivo. Per i friulani di Kosta Runjaić, invece, resta una prova generosa ma insufficiente per interrompere la lunga serie negativa in casa dei partenopei.
L’atmosfera del “Maradona”, già carica di emozione per una stagione conclusa con la qualificazione in Champions League e accompagnata dalle indiscrezioni sul futuro di Conte, fa da cornice a una partita in cui il Napoli prova immediatamente a prendere il controllo delle operazioni. Dopo appena due minuti gli azzurri costruiscono la prima vera occasione: Alisson si accentra e conclude col destro, trovando però la pronta risposta di Okoye, attento a deviare in calcio d’angolo.
L’avvio dei Campioni d’Italia è intraprendente, ma il primo imprevisto arriva quasi subito. Al 7’ Alisson si accascia al suolo per un problema muscolare e, dopo alcuni minuti di valutazione, Conte è costretto a rinunciare al trequartista. Al suo posto entra Kevin De Bruyne, inserimento che modifica immediatamente gli equilibri offensivi dei padroni di casa. Il belga si muove con libertà tra le linee, svaria soprattutto sulla corsia mancina e offre qualità alla costruzione offensiva del Napoli.
L’Udinese, schierata da Runjaić con Davis riferimento offensivo supportato da Atta e dal giovane Miller, prova inizialmente a contenere le iniziative dei padroni di casa e si rende pericolosa al 14’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Karlström trova una conclusione potente che costringe Meret a un intervento decisivo per deviare nuovamente in corner.
Dopo una fase interlocutoria, il Napoli torna ad aumentare i ritmi e trova il vantaggio al 24’. È la giocata di qualità a rompere l’equilibrio: De Bruyne inventa una verticalizzazione improvvisa per Hojlund, che attacca perfettamente lo spazio e davanti a Okoye mantiene lucidità, superando il portiere bianconero con un destro angolato imprendibile. Il gol premia la maggiore iniziativa dei partenopei e indirizza un primo tempo controllato dai padroni di casa.
La squadra di Conte, pur dovendo fare i conti con un secondo problema fisico — quello di Stanislav Lobotka, costretto a lasciare il campo al 37’ per fare spazio a Billy Gilmour — riesce infatti a mantenere il predominio territoriale. McTominay sfiora il raddoppio con una conclusione dal limite, mentre Elmas e De Bruyne trovano spesso spazio tra le linee, approfittando delle difficoltà dell’Udinese nel chiudere centralmente.
La ripresa si apre con un’altra modifica obbligata per il Napoli: Olivera resta negli spogliatoi e lascia posto a Juan Jesus. Gli ospiti cercano una reazione aumentando il baricentro e intensificando la pressione offensiva, ma la difesa azzurra concede pochi spazi e riesce a limitare la manovra friulana. Il match si innervosisce progressivamente, come testimonia il cartellino giallo mostrato a Karlström per un intervento duro su Gilmour.

La svolta definitiva arriva al 64’. Kabasele interviene duramente su Hojlund a palla lontana: inizialmente il direttore di gara estrae il cartellino giallo, ma il controllo del Var induce l’arbitro a rivedere la decisione. Dopo la revisione al monitor arriva il rosso diretto per il difensore dell’Udinese, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica e complicando ulteriormente i tentativi di rimonta.
Con un uomo in più, il Napoli prova a chiudere la partita in contropiede. Politano spreca una buona opportunità calciando alto sopra la traversa, mentre al 72’ McTominay fallisce clamorosamente il raddoppio: servito da Hojlund dopo una progressione sulla sinistra, lo scozzese manda incredibilmente alto da posizione favorevole.
L’Udinese, pur in dieci uomini, continua a cercare il pareggio con coraggio. Atta prova a creare apprensione alla retroguardia azzurra, trovando però un attento Contini, entrato nel finale al posto di Meret tra gli applausi del pubblico del Maradona. Nel recupero, proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Solet non riesce a impattare il pallone per quella che sarebbe stata l’ultima opportunità degli ospiti.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il successo del Napoli. L’1-0 consente ai partenopei di chiudere la stagione davanti ai propri tifosi con una vittoria e di consolidare il secondo posto in classifica, in attesa di un’estate che potrebbe portare profondi cambiamenti tecnici e societari.
L’Udinese saluta invece il campionato con una prestazione ordinata ma poco incisiva, incapace di concretizzare le occasioni costruite e penalizzata dall’espulsione di Kabasele nel momento chiave della gara. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
NAPOLI-UDINESE 1-0 (1-0)
Rete: 24’ Hojlund.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret (80’ Contini); Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera (46’ Juan Jesus); Politano (80’ Mazzocchi), Lobotka (37’ Gilmour), McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson (10’ De Bruyne); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen (59’ Bertola), Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski (54’ Idrissa Gueye), Karlström (59’ Buksa), Zemura (80’ Mlacic); Miller, Atta; Davis (80’ Zarraga). Allenatore: Kosta Runjaić.
Ammoniti: Karlström, Kabasele, Buksa, Lennon Miller.
Espulsi: Kabasele al 64’ dopo revisione Var.
Arbitro: Zanotti.
Stadio: Stadio Diego Armando Maradona.















