Itinerari culturali integrati per una nuova economia turistica a Pompei: la proposta di Tortora

POMPEI. Non più semplici “visitatori di passaggio”, ma ospiti di una città-museo viva. Il candidato sindaco di Pompei Giuseppe Tortora presenta il piano per il rilancio del turismo e della cultura, puntando a trasformare Pompei in una destinazione capace di trattenere i flussi internazionali attraverso un’offerta che integri il patrimonio archeologico con le eccellenze del territorio e la valorizzazione del grande messaggio (di importante valore laico-scientifico e di fede) di integrazione sociale di San Bartolo Longo, il quale, tra fine Ottocento e inizio Novecento, ha anticipato e attuato quanto prevede, sul piano dell’integrazione, la nostra Carta costituzionale, entrata in vigore nel 1948; e in tale contesto valorizzare le sue opere, a partire dal Santuario, dedicato alla Madonna del Rosario.

Il progetto prevede la creazione di itinerari culturali integrati e il sostegno a eventi di alto profilo che possano destagionalizzare l’afflusso turistico. La cultura viene vista non solo come memoria del passato, ma come motore economico presente e futuro per le imprese locali e per i giovani professionisti del settore.

«Siamo seduti su una miniera d’oro, ma finora Pompei è stata solo una tappa di poche ore. – ha affermato il candidato sindaco Giuseppe Tortora – Dobbiamo creare le condizioni affinché il turista decida di restare, vivere e consumare nella nostra città. Questo si ottiene migliorando l’accoglienza, i servizi e l’offerta culturale extra-moenia. Valorizzeremo la nostra storia millenaria in sinergia con il Parco Archeologico, ma daremo spazio anche alle arti contemporanee e alla nostra tradizione religiosa, rendendo Pompei un polo d’attrazione globale 365 giorni l’anno».

Tortora punta inoltre sulla digitalizzazione dei servizi turistici e sulla formazione professionale per i giovani pompeiani, affinché possano diventare i protagonisti del rilancio della propria città. «La realizzazione di parchi a tema che esaltino le vocazioni locali, i territori, gli usi e costumi – ha concluso Tortora – ci permetterà di valorizzare parti del territorio di Pompei che si sentono da sempre abbandonate, non integrate, né garantite dalle scelte politiche del passato. Gli interventi previsti mirano a favorire la nascita di un’identità culturale di appartenenza al territorio pompeiano favorendo la creazione di un’offerta turistica e ricettiva che promuova nuovi percorsi enogastronomici di valorizzazione e di promozione delle tradizioni culturali del nostro territorio».

📢 Entra nel Canale WhatsApp Made in Pompei!
👉 https://whatsapp.com/channel/0029VaD7YM45K3zSZFezHV1o
🆓 È gratis!
🔕 Puoi disattivare le notifiche
👋 Puoi lasciare quando vuoi!
Maria Celeste Gubitosa

Maria Celeste Gubitosa

Giornalista, personal trainer, laureata in Scienze Nutraceutiche ed aspirante nutrizionista. "Nutro mentre, corpo ed ambizioni"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *