Allarme bomba al liceo “Pascal” di Pompei: evacuati studenti e personale

POMPEI. Una telefonata anonima ha fatto scattare questa mattina l’allarme bomba al liceo “Pascal” di via Unità d’Italia a Pompei. Intorno alle 11 una collaboratrice scolastica dell’istituto ha ricevuto una chiamata in cui veniva segnalata la presunta presenza di un ordigno all’interno della scuola.

La segnalazione è stata immediatamente comunicata alla dirigente scolastica, che ha allertato le forze dell’ordine. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati gli artificieri e le unità cinofile dei Carabinieri, insieme ai militari della Stazione di Pompei, alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale.

In via precauzionale è stata disposta l’evacuazione dell’edificio scolastico. Circa 500 persone tra studenti, docenti e personale amministrativo sono state fatte uscire dalla struttura e condotte a distanza di sicurezza nel parcheggio di un supermercato situato nelle vicinanze.

Le operazioni di evacuazione e di gestione della viabilità nell’area sono state coordinate dagli agenti della Polizia Municipale guidati dal comandante Gaetano Petrocelli. Gli studenti maggiorenni sono stati autorizzati a rientrare autonomamente a casa, mentre per i minorenni è stato necessario l’arrivo dei genitori per il ritiro.

Le operazioni di bonifica sono proseguite per oltre tre ore. Gli artificieri, affiancati dai cani addestrati alla ricerca di esplosivi, hanno controllato l’intero edificio scolastico procedendo con un’ispezione approfondita centimetro per centimetro, aula per aula.

Al termine delle verifiche non è stato rinvenuto alcun ordigno. L’allarme si è rivelato quindi infondato, riconducibile con ogni probabilità a uno scherzo di cattivo gusto.

Resta però un elemento che rende la vicenda più complessa. Secondo le prime informazioni, nella stessa mattinata anche altri istituti scolastici della provincia di Napoli avrebbero ricevuto analoghe segnalazioni di allarme bomba. Un dettaglio che farebbe ipotizzare una possibile azione coordinata dietro i procurati allarmi.

Sull’episodio sono ora in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per risalire all’autore o agli autori della telefonata anonima. L’obiettivo è individuare i responsabili del gesto, che ha provocato momenti di tensione e l’evacuazione di centinaia di studenti.

Al termine dell’ispezione degli artificieri, il Consiglio di Istituto del Liceo Statale “Ernesto Pascal” ha inviato un comunicato all’Ansa per «rassicurare l’intera comunità scolastica in merito al fatto che la segnalazione relativa alla presunta presenza di un ordigno si è rivelata completamente infondata, a seguito delle verifiche effettuate dalle Autorità competenti».

Il Consiglio di Istituto esprime «tuttavia, la propria ferma indignazione per la diffusione, anche attraverso canali non ufficiali, di immagini e informazioni relative a un presunto incendio, risultate non corrispondenti alla realtà dei fatti e suscettibili di generare ingiustificato allarme nella comunità scolastica».

«Si esprime – ha proseguito la nota – un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine e al personale scolastico per la professionalità e la tempestività dimostrate nell’intervento, che ha consentito di gestire la situazione con efficacia e in piena sicurezza». Il Consiglio infine «invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali dell’Istituto, al fine di evitare la diffusione di notizie non verificate».

Articolo aggiornato alle 16:03

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Marco Pirollo

Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige Made in Pompei, rivista di cronaca locale e promozione territoriale.

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