“Continuità e Innovazione” per Pompei: così Salvatore Alfano si presenta alla città

POMPEI. A Pompei prende forma la coalizione che sosterrà la candidatura a sindaco di Salvatore Alfano alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il progetto politico e le nove liste a sostegno sono stati presentati il 1° aprile nel comitato elettorale di via Lepanto, nel corso di una conferenza stampa moderata dalla sociologa Anna Malinconico.

Attorno alla candidatura del dottore commercialista e manager pompeiano si è raccolto uno schieramento composito che comprende il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e sette liste civiche: Nuova Pompei, Patto per Pompei, I Cattolici e Democratici, Pompei Ricomincia, Progetto Democratico, Viviamo Pompei e Rinascita Pompei 2026. Un’alleanza che si propone come un esperimento di “campo largo” locale, costruito con l’obiettivo di unire sensibilità politiche differenti per affrontare le sfide amministrative della città.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le motivazioni che hanno portato alla nascita della coalizione e le dinamiche politiche che hanno consentito l’ingresso dei due partiti nazionali. “Continuità” e “innovazione” sono state indicate come le parole chiave del progetto politico.

Continuità con l’esperienza amministrativa guidata dal compianto sindaco Carmine Lo Sapio, valorizzando i progetti avviati negli ultimi anni e già orientati a rafforzare il ruolo di Pompei oltre il contesto locale. Innovazione, invece, come volontà di imprimere una nuova spinta all’azione amministrativa, migliorando ciò che può essere migliorato e introducendo nuovi metodi e priorità.

La sintesi di questo percorso politico è stata individuata proprio nella figura di Salvatore Alfano, che ha indicato come pilastri della sua candidatura l’ascolto dei cittadini e il senso di responsabilità verso la città.

Nel suo intervento il candidato ha spiegato le ragioni dei tempi della presentazione pubblica della coalizione. «Abbiamo atteso per fare questa presentazione perché aspettavamo l’ufficialità del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, nel rispetto dei loro tempi e delle loro procedure decisionali», ha affermato.

Alfano ha anche voluto aprire il suo intervento con un riferimento alla propria dimensione personale e familiare. «Ringrazio mia moglie, inizialmente contraria e oggi mia prima sostenitrice. Ho tre figli ormai grandi con carriere avviate e cinque nipoti piccoli. Non devo sistemare nessuno», ha detto con una battuta che ha strappato un sorriso e ha subito abbattuto ogni barriera con i tanti presenti.

Il candidato ha quindi delineato alcuni punti della sua visione amministrativa. «L’impegno nel sociale è nel mio Dna. Non sono un candidato di facciata, sono un uomo del fare», ha dichiarato, spiegando di avere già in mente un programma elettorale che tenga conto delle aspettative dei cittadini. Competenza, onestà, trasparenza, ascolto e partecipazione sono i valori su cui ha detto di voler fondare la propria azione.

Forte dell’esperienza professionale maturata come commercialista e consulente di realtà aziendali anche di grandi dimensioni, Alfano ha sottolineato di essere abituato ad assumersi responsabilità e a gestire processi complessi, competenze che ritiene utili anche nella guida di un’amministrazione comunale.

Tra i temi indicati come prioritari figura il turismo, settore centrale per la città. Pompei, ha spiegato Alfano, deve essere in grado di «seguire il passo dei due grandi attrattori, gli Scavi e il Santuario», cogliendone le opportunità ma affrontando anche le criticità. In questo contesto ha citato anche il tema delle tutele legate alla cosiddetta zona rossa del Vesuvio, auspicando che non si trasformino in un fattore di desertificazione per le città turistiche.

Un altro capitolo riguarda le periferie, che il candidato preferisce definire contrade. «Dovremo valorizzarle con le loro tradizioni e portare servizi anche lì, perché oggi vediamo tanti turisti anche nelle contrade», ha spiegato. Tra le questioni citate anche il cimitero cittadino, per il quale Alfano ha parlato della necessità di garantire «dignità all’ultima dimora», oltre al rafforzamento della sicurezza per cittadini e visitatori.

Il candidato ha poi insistito sul tema dell’ascolto come metodo di lavoro. «La cosa più importante che cominceremo a fare da subito è ascoltare i cittadini per capire cosa vogliono», ha affermato. Nel programma trovano spazio anche la tutela delle fasce più deboli, il miglioramento del decoro urbano, servizi più efficienti, sostegno al commercio locale e nuove opportunità per i giovani, oltre a una gestione più equilibrata del rapporto tra turismo e territorio.

Alfano ha infine auspicato che la campagna elettorale mantenga toni civili. «Mi auguro che tra i candidati a sindaco prevalga un approccio improntato al garbo e alla moderazione. In questa fase iniziale il confronto si sta mantenendo su toni civili: tutti stanno impostando la campagna sulla gentilezza e non sull’attacco all’avversario. Siamo tutti per la città e di questo sono fiero».

Prima dell’intervento del candidato, la conferenza aveva visto la presentazione delle singole liste della coalizione. Tra gli interventi più attesi quelli dei rappresentanti di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

Angelo Di Prisco, per il Movimento 5 Stelle, ha affrontato direttamente le polemiche nate nelle ultime ore dopo la contestazione di alcuni iscritti alla scelta di entrare nella coalizione. «Non abbiamo fatto carte false, sono scelte ufficiali con il benestare della provinciale Carmela Auriemma», ha dichiarato, respingendo le accuse di scarsa trasparenza.

Di Prisco ha sottolineato la convergenza con il Partito Democratico su temi come salario minimo, reddito di cittadinanza e vicinanza ai bisogni reali dei cittadini, ricordando anche l’impegno del Movimento (con vari interventi dell’onorevole Alessandro Caramiello) su questioni locali come disabilità, scuola, situazione delle guide turistiche e aggiornamento del Piano di emergenza Vesuvio.

Anche il segretario cittadino del Partito Democratico Alfonso Coccoli (entrato a far parte della segreteria provinciale del Partito Democratico di Napoli) ha replicato alle critiche che hanno definito la scelta di sostenere Alfano una decisione “calata dall’alto”. «In questa coalizione le differenze saranno un punto di forza e non una debolezza», ha affermato, richiamando il modello politico dell’unità tra forze progressiste già sperimentato in altri territori.

Coccoli ha spiegato che la decisione è maturata, così come 5 anni fa, dopo un lungo percorso di confronto e con il coinvolgimento dei vertici provinciali e regionali del partito. «Chi parla di “scelte calate dall’alto” lo fa solo per inconcludenti personalismi. La coerenza non è stare fermi, ma riconoscere quando serve cambiare passo e collaborare per il bene comune», ha aggiunto.

Ad aprire la conferenza era stata la sindaca Andreina Esposito, referente della lista Nuova Pompei, che ha ricordato il legame della coalizione con il lavoro svolto negli anni dall’amministrazione Lo Sapio. «Sono state fatte molte cose e altre sono in fase di completamento. Sappiamo di non essere infallibili, ma il rinnovamento di questa esperienza amministrativa è rappresentato da Alfano», ha detto. La lista Nuova Pompei, rappresentata anche da Iole Viviano, ha ribadito l’intenzione di proseguire il lavoro avviato negli anni dell’amministrazione Lo Sapio, puntando a consolidare i risultati ottenuti.

Per la lista Patto per Pompei è intervenuto Giuseppe La Marca, che ha sottolineato come il gruppo nasca con l’obiettivo di contribuire concretamente al percorso amministrativo della città, riunendo amministratori già presenti nell’esperienza precedente insieme a nuove componenti civiche e politiche.

Vincenzo Mazzetti, per la lista I Cattolici e Democratici, ha evidenziato il valore dell’impegno politico e amministrativo, ricordando il ruolo di garanzia già svolto da Alfano come presidente del consiglio comunale (2007-2009) e la capacità di rappresentare equilibrio tra maggioranza e opposizione.

Per la lista Pompei Ricomincia è intervenuto Vincenzo Garofalo, che ha posto l’accento sull’importanza del confronto interno alla coalizione come elemento di crescita politica e amministrativa, sottolineando la volontà di contribuire alla futura gestione della città con senso di responsabilità.

Luigi Lo Sapio ha preso la parola per la lista Progetto Democratico, ricordando con emozione il lavoro portato avanti dall’amministrazione guidata dal padre Carmine negli ultimi anni e il senso di responsabilità che ha guidato la costruzione della coalizione a sostegno di Alfano.

Carlo Manfredi, intervenuto per la lista Rinascita Pompei 2026, ha rimarcato la scelta di sostenere Alfano per la sua competenza nella gestione della macchina amministrativa e per la capacità di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi anni.

Infine Catello Raimo, per la lista Viviamo Pompei, ha spiegato che la formazione della lista è nata in sinergia con il consigliere comunale Mario Estatico, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città la professionalità e le competenze utili possedute da Alfano.

Con la presentazione ufficiale della coalizione prende dunque il via la campagna elettorale di Salvatore Alfano verso le elezioni comunali di maggio, in uno scenario politico che si preannuncia articolato e destinato a segnare una nuova fase per la città di Pompei.

📢 Entra nel Canale WhatsApp Made in Pompei!
👉 https://whatsapp.com/channel/0029VaD7YM45K3zSZFezHV1o
🆓 È gratis!
🔕 Puoi disattivare le notifiche
👋 Puoi lasciare quando vuoi!
Marco Pirollo

Marco Pirollo

Giornalista, nel 2010 fonda e tuttora dirige Made in Pompei, rivista di cronaca locale e promozione territoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *