Napoli, consegnata la medaglia della città a Sal Da Vinci
NAPOLI. «È accussì. Fatevene una ragione. Al di là di ogni possibile pregiudizio. Oltre Aldo Cazzullo, oltre gli stereotipi. Con una risposta garbata ai soli detrattori, che spuntano di consueto, quando Napoli vince in ogni contesto. Dopo essersi classificato terzo nel 2009 con “Non riesco a farti innamorare”, Sal Da Vinci è il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Un risultato, questo, incontrovertibile», è quanto ha affermato Sergio Colella, consigliere delegato a Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli.
Il consigliere mercoledì scorso, insieme ad altri rappresentanti della città metropolitana, nella Sala dei Baroni, ha partecipato alla cerimonia di consegna della Medaglia della Città di Napoli a Sal Da Vinci.
«È una onorificenza meritata sul campo, un giusto tributo per il successo artistico, suffragato da 50 anni di carriera malgrado l’età non avanzata, e un encomio per il ruolo di ambasciatore della musica napoletana nel mondo. Sal Da Vinci ha dato e continua a dare lustro a Napoli, così come gli artisti dell’area metropolitana partenopea che hanno brillato sul palco dell’Ariston: Luche’, LDA, Samurai Jay, Aka7, Mazzariello e i validi direttori d’orchestra Adriano Pennino, Enzo Campagnoli e Francesco D’Alessio», ha proseguito Colella.
E poi ha concluso: «Siamo sicuri che ora Sal Da Vinci rappresenterà al meglio Napoli e l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest, con l’auspicio che possa anche lì trovare il trionfo che merita. Un altro successo. È accussì. Fatevene una ragione».















