Pompei, Giuseppe Tortora presenta la sua candidatura a sindaco con sei liste
POMPEI. Con l’invito a condurre una campagna elettorale «gentile, educata e basata sui progetti per la città», Giuseppe Tortora ha ufficializzato ieri pomeriggio (11 marzo) la propria candidatura a sindaco di Pompei alle elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026.
La presentazione si è svolta nella sala conferenze del Bosco de’ Medici Resort, in via Antonio Segni, alla presenza dei rappresentanti delle sei liste civiche che compongono la coalizione che sostiene il medico pompeiano: I Pompeiani, Insieme per il futuro, Noi di Pompei, Alleati per Pompei, Pompei Giovani e Tortora Sindaco.
Nel corso dell’incontro con la stampa locale, Tortora ha ringraziato innanzitutto le forze politiche che hanno scelto di indicarlo come candidato alla guida della città. «Ringrazio i rappresentanti delle forze politiche che hanno creduto in me, ma anche io credo molto in loro – ha dichiarato –. Non sono solo simboli, ma un insieme di amici che condividono idee e una visione di città».
Il candidato ha sottolineato come la coalizione riunisca esperienze politiche diverse, accomunate dalla volontà di contribuire al futuro amministrativo di Pompei. «Tra le persone che mi sono vicine ci sono volti noti e politici che hanno già amministrato e che mi sono stati molto vicini già nella mia esperienza alla Provincia di Napoli e poi nella candidatura a sindaco nel 2009», ha ricordato.
Allo stesso tempo Tortora ha rimarcato la presenza di una componente giovane all’interno del progetto politico. «Ci sono anche tanti giovani e giovanissimi che non sono qui per riempire le liste, ma per partecipare e per dare il loro contributo a migliorare la città. Sono più agguerriti di noi e a loro sono particolarmente grato», ha affermato.
Secondo il candidato, il compito di chi ha maggiore esperienza politica sarà proprio quello di accompagnare le nuove generazioni nel percorso amministrativo. «Dobbiamo trasmettere la nostra esperienza per aiutarli a non sbagliare o a sbagliare il meno possibile».
Tortora ha poi spiegato di aver accettato la candidatura con spirito di servizio, sottolineando il clima di entusiasmo che ha accompagnato la nascita della coalizione. «Ringrazio i consiglieri comunali e le forze politiche per avermi chiesto di essere la loro sintesi. Stavolta sento davvero un grande entusiasmo da parte di chi supporta questa coalizione».
Uno dei passaggi centrali del suo intervento ha riguardato il tono che intende imprimere alla competizione elettorale. «Ho già detto che vorrei che sia una campagna elettorale gentile ed educata – ha dichiarato –. Dobbiamo distinguerci rispetto ai nostri avversari politici. Ci muoveremo con educazione, sensibilità e aderenza al territorio». Dopo aver invocato il “fair play” politico, nel suo intervento Tortora ha voluto anche rivolgere un pensiero al sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio recentemente scomparso.
Il candidato ha poi indicato anche alcune delle direttrici principali del progetto amministrativo. «Dovremo concentrarci sui progetti per migliorare la città, renderla sicura, vivibile e accogliente», ha spiegato, richiamando l’importanza dell’ascolto dei cittadini. «L’ascolto delle persone è una mia qualità, ma ho anche la conoscenza del territorio. Conosco ogni cortile di Pompei, non sono un medico di via Nolana, ho pazienti ovunque».
Proprio grazie alla sua professione, ha aggiunto, ha avuto modo negli anni di entrare in contatto con realtà diverse della città e di comprenderne i bisogni quotidiani. «So che Pompei ha bisogno di tante cose, spesso nemmeno segnalate, e mi auguro che ci siano sentinelle sui problemi della città».
Successivamente ha ricordato il clima di partecipazione e le numerose manifestazioni di sostegno ricevute nelle ore successive all’annuncio della candidatura. «In meno di 48 ore ho ricevuto tanti messaggi inattesi di incoraggiamento, parole che mi hanno riempito di orgoglio e di entusiasmo», ha detto, annunciando inoltre che la coalizione potrebbe presto allargarsi ulteriormente. «Avremo modo di approfondire i nostri temi e presto si aggiungeranno alla nostra coalizione altre due liste di candidati».
Nato a Pompei, Tortora compirà 67 anni a fine marzo. Esercita la professione di medico dal 1985. Nel suo percorso politico precedente figurano ruoli di primo piano. Dal 2004 al 2009 è stato consigliere della Provincia di Napoli (oggi Città Metropolitana).
Nel 2009 è stato candidato a sindaco di Pompei nella coalizione guidata dall’Udc e composta da altre liste civiche di orientamento moderato. Eletto consigliere comunale, dal 2010 al 2014 è stato poi assessore agli Eventi nell’esecutivo del secondo mandato dell’allora sindaco Claudio D’Alessio.
Da allora è rimasto attento osservatore delle vicende politiche cittadine per tornare in campo nel 2026, fortemente voluto a capo di una coalizione moderata composta – al momento – da sei liste civiche. Nella conferenza stampa di ieri, l’intervento del candidato è stato preceduto dalle parole dei rappresentanti delle sei liste civiche che compongono la coalizione, che hanno illustrato le ragioni della scelta e i principali obiettivi politici.
Per la lista I Pompeiani è intervenuto l’ex sindaco Ferdinando Uliano, che ha ricordato la nascita del gruppo come risposta alla crescente sfiducia dei cittadini nei confronti della politica. «Con l’ex consigliere e assessore Alfonso Conforti e con un gruppo di amici abbiamo iniziato questo percorso politico per dare voce a una fetta di città che è sfiduciata dalla politica», ha spiegato.
Uliano ha espresso la convinzione che questa esperienza possa rappresentare un’opportunità di rilancio per la vita amministrativa cittadina. «Credo che stavolta non sia un’utopia e che potremo scrivere una buona pagina politica per Pompei».
Il rappresentante della lista ha poi evidenziato le qualità personali attribuite al candidato. «Abbiamo scelto un sindaco gentile, pacifico, tranquillo e umile, che porterà serenità nelle case senza intimorire l’interlocutore». Secondo Uliano, dopo una fase caratterizzata da tensioni politiche, la città avrebbe bisogno di ritrovare equilibrio e stabilità. «Con Tortora la squadra conta e, dopo un periodo di turbolenza, Pompei potrà tornare alla serenità nella gestione della cosa pubblica».
Il consigliere comunale Michele Troianiello, intervenuto per la lista Insieme per il futuro, ha ricordato che il gruppo è nato tre anni fa con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. «Il nostro è un gruppo nato per ascoltare le vere esigenze dei cittadini», ha spiegato, sottolineando come il ruolo dell’amministratore debba essere quello di valorizzare il territorio attraverso una programmazione efficace.
Tra i temi indicati come prioritari figurano la sicurezza, il rafforzamento del rapporto tra centro e periferia e la definizione di strategie per lo sviluppo turistico. «Abbiamo tanti argomenti da affrontare – ha aggiunto – ma riteniamo che il dottor Tortora rappresenti un’eccellenza per Pompei». Una scelta che, secondo Troianiello, non sarebbe legata a logiche di potere: «La scelta è ricaduta su di lui per amministrare la città».
La consigliera comunale Luisa De Angelis, per la lista Noi di Pompei, ha posto l’accento sull’importanza di garantire diritti e opportunità per tutti i cittadini. «Il nostro obiettivo è valorizzare la città attraverso il dialogo e il confronto, ascoltando le esigenze della comunità», ha dichiarato.
Tra le priorità indicate figurano l’attenzione alle periferie, il sostegno ai giovani e lo sviluppo del turismo come motore dell’economia locale. «Le periferie per troppo tempo sono state lasciate sole», ha osservato, sottolineando anche la necessità di dotare la città di nuovi spazi verdi.
Per la lista Alleati per Pompei è intervenuto il consigliere comunale Alberto Robetti, che ha evidenziato come la scelta del candidato abbia trovato subito un consenso unanime all’interno della coalizione. «Il nome di Giuseppe Tortora ci ha uniti senza alcuna discussione», ha affermato, descrivendolo come «un ascoltatore e un fautore della politica dell’inclusione».
Robetti ha ribadito l’intenzione di portare avanti una progettualità di lungo periodo per la città. «Progettare vuol dire guardare lontano – ha spiegato – e dire basta agli sprechi di denaro pubblico senza ottenere risultati».
Infine Paola Marzullo, rappresentante della lista Pompei Giovani, ha illustrato il contributo della componente giovanile alla coalizione. «Non abbiamo esitato a unirci a un tavolo dove si parlava di programmi e di visione della città», ha raccontato.
Secondo Marzullo, l’intesa tra le liste si è costruita rapidamente attorno ad alcuni temi centrali, tra cui il sociale, il turismo e la cultura. «In Tortora abbiamo trovato la sintesi perfetta», ha detto, sottolineando come la sua professione gli consenta di comprendere da vicino i problemi delle persone.
La conferenza stampa ha dunque segnato l’avvio ufficiale del percorso politico della coalizione guidata da Giuseppe Tortora in vista delle elezioni amministrative del 2026, con l’obiettivo dichiarato di costruire un progetto condiviso per il futuro della città di Pompei.
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