Carenza di vitamina D: i segnali da non sottovalutare

La vitamina D è un micronutriente essenziale per il nostro organismo. Appartenente al gruppo delle vitamine liposolubili (insieme alle vit. E – K- A), spesso è associata solo alla salute delle ossa, ma in realtà contribuisce a numerose funzioni vitali.

Tra queste le più importanti sono: favorire l’assorbimento di calcio e fosforo e mantenere ossa e denti sani, supportare la funzione muscolare  rafforzare il sistema immunitario, contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso, e partecipare alla regolazione dell’umore.

Una carenza prolungata può aumentare il rischio di osteoporosi, fragilità ossea, debolezza muscolare e infezioni ricorrenti. I valori ottimali di vitamina D nel sangue sono compresi tra i 30 e 100 ng/mL (o 75-250 nmol/L). Valori inferiori a 20 ng/mL indicano carenza, mentre se superano i 100 ng/mL si possono verificare fenomeni di tossicità.

Tra i cibi con un alto contenuto di vit D abbiamo : pesce grasso (salmone, sgombro, aringa, sardine, alici), olio di fegato di merluzzo, tuorlo d’uovo, fegato, burro e formaggi, latte e bevande vegetali fortificate, cereali per la colazione, yogurt arricchiti e funghi. Ma è difficile coprire il fabbisogno quotidiano solo attraverso l’alimentazione, soprattutto in inverno o in caso di scarsa esposizione solare. Per questo spesso è consigliabile utilizzare integratori alimentari.

Tra i segnali che possono nascondere una carenza di vitamina D ci sono :affaticamento e stanchezza cronica, dolori muscolari, dolori alle ossa e fragilità ossea, perdita di capelli (in alcuni casi), depressione o sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione o “nebbia mentale” e infezioni ricorrenti (raffreddori, influenze).

Con la sola alimentazione, soprattutto se vegetariana o vegana, spesso non si raggiunge il fabbisogno giornaliero che varia tra i 15-20μg (microgrammi). Per cui, oltre a consumare alimenti fortificati come latte e yogurt, è necessario variare le fonti, tra tutte quelle elencate prima.

Qui una tabella indicativa con il contenuto di vitamina D su 100 g di prodotto:

 

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Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non intendono sostituirsi a consigli, diagnosi e/o trattamenti medici. Si ricorda che è importante, per favorire il benessere individuale e la prevenzione delle patologie, basare la propria alimentazione sul modello Mediterraneo, e praticare attività fisica regolare. Fonte immagini: ChatGpt

Maria Celeste Gubitosa

Maria Celeste Gubitosa

Giornalista, personal trainer e laureanda in scienze nutraceutiche. Benessere ed equilibrio tra mente e corpo sono i suoi mantra.

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