L’Apabb Pompei sostiene Capri Capitale Arte Contemporanea 2028

POMPEI. L’associazione degli operatori ricettivi extralberghieri di Pompei ha preso parte alla giornata di presentazione ufficiale della candidatura di Capri a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028. A rappresentare l’Apabb è stato il presidente Roberto Sbrizzi, presente all’iniziativa con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra il territorio pompeiano, la penisola sorrentina e l’isola azzurra.

L’incontro si è svolto a Sorrento ed è stato ospitato dalla Fondazione Sorrento. A fare gli onori di casa è stato l’amministratore delegato Gaetano Milano, che ha accolto il sindaco di Capri Paolo Falco (e le numerose realtà istituzionali e associative intervenute.

Nel suo intervento Milano ha sottolineato «la necessità di rafforzare la collaborazione tra i territori», ricordando che il comparto turistico dell’area sta attraversando una fase complessa e che proprio per questo «diventa fondamentale fare rete per sostenere un turismo di qualità».

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti di associazioni di categoria e operatori turistici, oltre ai presidenti del Museo Correale di Sorrento e del Museo Vallet di Piano di Sorrento. Presenti anche gli assessori al Turismo e alla Cultura del Comune di Gragnano, a testimonianza di un interesse condiviso per il progetto culturale legato alla candidatura dell’isola.

Nel corso dell’incontro, Sbrizzi ha espresso il sostegno dell’associazione pompeiana all’iniziativa. «Alla chiamata per la candidatura di Capri a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028 abbiamo voluto manifestare una partecipazione attiva e convinta. È stata una giornata importante, un momento di confronto e visione alla presenza delle massime rappresentanze del territorio tra penisola sorrentina e area vesuviana», ha dichiarato.

Il presidente dell’Apabb ha ribadito come la candidatura rappresenti un’opportunità per l’intero sistema turistico-culturale campano. «I territori della Campania condividono un destino comune, intrecciato da secoli di storia, cultura e bellezza. La valorizzazione culturale è un processo virtuoso: il successo di un territorio genera benefici diffusi per l’intera area».

Sbrizzi ha inoltre sottolineato il ruolo delle strutture extralberghiere pompeiane nel favorire un dialogo tra patrimonio storico e cultura contemporanea. Nei bed and breakfast e nelle case vacanza della città, ha spiegato, arrivano ogni giorno viaggiatori interessati non solo agli Scavi archeologici ma anche alle esperienze culturali del presente.

Secondo l’Apabb, l’eventuale designazione di Capri a Capitale dell’Arte Contemporanea nel 2028 contribuirebbe a rafforzare l’attrattività dell’intera regione, favorendo nuovi flussi turistici e la creazione di itinerari integrati tra le diverse destinazioni campane.

L’associazione pompeiana si è detta pronta a collaborare alla promozione degli eventi che accompagneranno la candidatura, mettendo a disposizione la propria rete di strutture per accogliere artisti, curatori, studiosi e visitatori e contribuendo alla costruzione di pacchetti turistici capaci di unire l’antico e il contemporaneo.

Per il comparto extralberghiero di Pompei, la candidatura di Capri rappresenta infatti «un investimento sul futuro culturale della Campania», capace di generare sviluppo, prestigio e nuove opportunità per l’intero territorio.

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Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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