L’omaggio dell’associazione Reduci di Pompei al Treno del Ricordo
POMPEI. La Sezione di Pompei dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci ha reso omaggio al Treno del Ricordo, giunto alla Stazione di Salerno per l’ottava tappa del suo viaggio attraverso l’Italia. Il presidente, Gr. Uff. Rodolfo Armenio, insieme ai soci, ha preso parte alla cerimonia organizzata in occasione dell’arrivo del convoglio storico, simbolo della memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Il Treno del Ricordo è un progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e giunto quest’anno alla terza edizione. Si tratta di un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane e dal Gruppo FS Italiane, che attraversa il Paese in 11 tappe ripercorrendo idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
La cerimonia alla Stazione di Salerno si è svolta alla presenza del Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti Antonio Iannone, del Prefetto di Salerno Francesco Esposito, dell’assessora al Lavoro e Formazione della Regione Campania Angelica Saggese, del Commissario Prefettizio Vincenzo Panico e del Direttore Regionale Trenitalia Campania e Molise Luca Zuccalà. L’Inno di Mameli è stato eseguito dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.
Nelle cinque carrozze del treno è allestita una mostra itinerante che consente ai visitatori di approfondire la tragedia delle foibe e l’esodo attraverso un percorso multimediale con pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. L’esposizione è arricchita dalle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste.
La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che hanno contribuito rispettivamente con una selezione di elaborati degli studenti partecipanti al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo” e con il progetto “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo.
L’esodo giuliano-dalmata ebbe inizio alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, quando la maggioranza dei cittadini di nazionalità e lingua italiana della Venezia Giulia, dell’Istria, del Quarnaro e della Dalmazia lasciò le proprie terre d’origine, divenute non più italiane, in un contesto segnato dalle violenze e dalle persecuzioni legate alla tragedia delle foibe.
«Visitare il Treno del Ricordo è portare solidarietà ai nostri connazionali cacciati e maltrattati spesso anche dagli stessi italiani», ha dichiarato il presidente Armenio, sottolineando il valore civile e morale dell’iniziativa.
Le prossime tappe del Treno del Ricordo saranno Reggio Calabria, Palermo e infine Siracusa, dove si concluderà il viaggio. L’iniziativa rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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