Scavi bibliografici a Pompei, il convegno su archivi e biblioteche del ‘900

POMPEI – Pompei torna a essere luogo di riflessione scientifica e culturale con il convegno “Scavi bibliografici. Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento”, in programma il 26 e 27 febbraio 2026 presso la Biblioteca del Parco Archeologico di Pompei.

L’iniziativa è organizzata dal Parco Archeologico di Pompei insieme all’Associazione Italiana Biblioteche, sezione Campania, e alla Commissione nazionale AIB biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore, e si propone di indagare il valore delle raccolte librarie e documentarie che hanno accompagnato la storia dell’archeologia tra Otto e Novecento.

La prima giornata, giovedì 26 febbraio, è dedicata alle raccolte librarie e alle carte d’archivio nell’orbita degli scavi archeologici di Pompei. Dopo la registrazione e i saluti istituzionali affidati a Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, ad Alessandra Boccone per l’AIB e ad Alessia Ricci per ANAI Campania, i lavori entrano nel vivo con l’introduzione di Concetta Filodemo e Pio Manzo.

Al centro della mattinata il patrimonio dei pompeianisti conservato nella Biblioteca e nell’Archivio storico del Parco Archeologico di Pompei, illustrato da Cristina Del Fiacco, Concetta Filodemo, Gabriel Zuchtriegel, Rosanna De Simone e Giuseppe Scarpati.

Segue una sessione di interventi selezionati tramite call, moderata da Tania Maio, che attraversa temi e figure emblematiche della ricerca archeologica del Novecento, dall’architetto René von Schöfer e la Casa del Fauno al Fondo Sogliano, dal percorso scientifico di Carlo Giordano al complesso caso dell’archivio Fiorelli.

La mattinata si conclude con una tavola rotonda coordinata da Pio Manzo, dedicata allo stato dell’arte e alle prospettive future degli archivi e delle biblioteche dei pompeianisti, con la partecipazione di Laurentino Garcia y Garcia, Umberto Pappalardo, Grete Stefani e Antonio Varone. Nel pomeriggio è prevista una visita agli Scavi nuovi del Parco Archeologico di Pompei, guidata da Alessandro Russo.

Venerdì 27 febbraio il convegno entra nel merito delle biblioteche e degli archivi degli archeologi del Novecento in una prospettiva più ampia e comparata. La sessione mattutina, introdotta e moderata da Valentina Sonzini, affronta temi che intrecciano archeologia, politica culturale e storia degli istituti di conservazione, dal rapporto tra archeologia e propaganda nel colonialismo fascista alla biblioteca di archeologia dell’Istituto Nazionale del Patrimonio di Tunisi, fino agli archivi personali degli archeologi e ai primi tentativi di censimento delle loro biblioteche.

Il pomeriggio è interamente dedicato a nuove comunicazioni suddivise tra biblioteche, archivi e fondi fotografici, con contributi che spaziano dalla figura di Antonio Muñoz a quella di Werner Johannowsky, dalle carte di Giacomo Caputo e Salvatore Aurigemma fino agli epistolari, ai fondi d’autore e alle grandi raccolte fotografiche legate all’archeologia italiana, come la documentazione sulle navi di Nemi e la fototeca coloniale dell’IsIAO. Le sessioni sono coordinate da Simona Inserra.

Il convegno si avvale di un comitato scientifico composto da Alessandra Boccone, Concetta Damiani, Concetta Filodemo, Tania Maio, Pio Manzo, Valentina Sonzini e Gabriel Zuchtriegel, e di una segreteria organizzativa curata da Adele Acanfora, Rosa De Venezia, Silvia Maiorano, Valentina Mautone, Salvatore Nardiello e Remo Rivelli, con il supporto dell’Ufficio Comunicazione del Parco Archeologico di Pompei.

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Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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