Napoli-Chelsea 2-3: azzurri fuori dalla Champions ma brilla la stella di Vergara
NAPOLI. Il sipario europeo cala nel modo più amaro per il Napoli. Al “Diego Armando Maradona”, nella ottava e ultima giornata della League Phase di Champions League 2025-26, gli azzurri cedono 2-3 al Chelsea e salutano la competizione, chiudendo al 30esimo posto complessivo. Una sconfitta che pesa come una sentenza, maturata al termine di una gara intensa, ricca di ribaltamenti emotivi e segnata dalla qualità dei singoli, in particolare quella di Joao Pedro, decisivo nel finale per i londinesi.
Antonio Conte si affida a un Napoli aggressivo sin dai primi minuti, deciso a imporre ritmo e pressione. L’avvio è spezzettato da diversi contatti duri e da un infortunio iniziale che coinvolge il capitano Di Lorenzo, subito colpito involontariamente. I partenopei provano a prendere campo con intensità, mentre il Chelsea di Liam Rosenior accetta la sfida affidandosi alla pulizia tecnica del proprio palleggio.
La prima vera occasione arriva già al 7’, quando McTominay lotta su un pallone vagante con Sanchez. È il preludio a una fase vivace, con il Napoli che cresce e costruisce due buone opportunità tra il 21’ e il 22’, prima con Di Lorenzo e poi con Olivera, entrambi fermati dalla difesa inglese. Il Chelsea, però, colpisce nel momento migliore dei padroni di casa.
Al 16’ una punizione battuta da Estevao porta al fallo di mano di Juan Jesus. L’arbitro indica il dischetto e al 19’ Enzo Fernandez è freddo nel trasformare il rigore dell’1-0 per gli ospiti. Il gol potrebbe spezzare l’equilibrio emotivo del Napoli, invece accade l’opposto. Gli azzurri reagiscono con carattere, trascinati da un Vergara ispiratissimo, autentico protagonista del primo tempo.
Il pareggio arriva al 33’ ed è una perla: Olivera serve Vergara che, con una veronica elegante per liberarsi di Fofana, conclude di destro battendo Sanchez. Il “Maradona” esplode, la partita cambia volto e il Napoli prende fiducia. Cinque minuti più tardi Vergara sfiora addirittura il raddoppio, calciando alto da posizione favorevole.
Il Chelsea fatica a contenere l’entusiasmo dei Campioni d’Italia e al 42’ subisce il sorpasso: Olivera affonda sulla sinistra e pesca Højlund al centro, il danese brucia Fofana in velocità e, con l’aiuto del palo, firma il 2-1. Il primo tempo si chiude con il Napoli avanti e apparentemente padrone del proprio destino europeo.
Nella ripresa Rosenior cambia subito volto ai suoi, inserendo Palmer per aumentare qualità e imprevedibilità. Il Chelsea alza il baricentro e inizia una lunga fase di giropalla, mentre il Napoli prova a colpire in transizione. Al 56’ Vergara si mette ancora in evidenza conquistando una punizione preziosa, ma poco dopo arriva la svolta negativa.

Al 60’ Joao Pedro trova un gol straordinario: Palmer si libera con forza e lucidità di un avversario e serve il brasiliano, che con un mancino preciso ristabilisce la parità. Il 2-2 riporta tensione tra gli azzurri, che provano a reagire con una chance di Højlund al 62’, terminata alta.
Conte inserisce forze fresche, ma la partita scivola lentamente nelle mani del Chelsea. Gli inglesi controllano il possesso e attendono l’occasione giusta. All’82’ arriva la doccia fredda: ancora Palmer protagonista, ancora Joao Pedro finalizzatore. Il contropiede è letale, il brasiliano fugge verso la porta e batte Meret per il 3-2 che gela il “Maradona”.
Nel finale il Napoli prova con orgoglio a rientrare in partita, ma senza creare riuscire a concretizzare: emblematico è l’errore di Lukaku sottoporta negli ultimi minuti, che si vede respingere il tiro ravvicinato da Sanchez. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’eliminazione degli azzurri dalla Champions League.
Una serata che resterà come una ferita aperta per i partenopei, illusi da un primo tempo di grande qualità e puniti nella ripresa dal maggiore cinismo dei Campioni del Mondo. Il Chelsea vola avanti, il Napoli esce di scena tra rimpianti e silenzi. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
NAPOLI-CHELSEA 2-3 (2-1)
Reti: 19’ rig. Enzo Fernandez (C), 33’ Vergara (N), 42’ Højlund (N), 60’ Joao Pedro (C), 82’ Joao Pedro (C)
NAPOLI (3-4-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus (66’ Gutierrez); Spinazzola (81’ Lukaku), Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Højlund, Elmas (81’ Beukema). Allenatore: Antonio Conte.
CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Gusto (57’ Chalobah), James, Fofana, Cucurella; Caicedo, Andrey Santos; Estevao, Enzo Fernandez, Pedro Neto (22’ Palmer); Joao Pedro. Allenatore: Liam Rosenior.
Ammoniti: Elmas (N) al 72’ st.
Recupero: 3’ pt, 5’ st.















