La Juventus travolge un Napoli rimaneggiato (3-0)
TORINO. Nel big match della 22esima giornata di Serie A 2025-26, i bianconeri superano nettamente il Napoli con un secco 3-0, al termine di una partita mai veramente in discussione. All’Allianz Stadium la squadra di Luciano Spalletti si impone con autorità su quella di Antonio Conte, portandosi a un solo punto dagli azzurri in classifica.
Il Napoli arriva a Torino incerottato e reduce da un periodo non brillante, con una sola vittoria nelle ultime quattro gare. Le assenze pesano e la stanchezza accumulata si fa sentire sin dalle prime battute, quando la Juventus impone subito un pressing alto e aggressivo che manda in difficoltà la costruzione dal basso dei Campioni d’Italia. I padroni di casa partono forte e mettono subito in chiaro l’atteggiamento con cui intendono affrontare la gara.
I partenopei provano a rallentare il ritmo con il possesso palla, ma faticano a trovare sbocchi contro l’ordinata difesa bianconera. La Juventus, invece, appare fluida e verticale: Yildiz e Conceição spingono sugli esterni, McKennie si inserisce con continuità e la coppia Locatelli-Thuram domina la mediana. Proprio Thuram al 19’ va a un passo dal vantaggio con un destro a giro che supera Meret ma si stampa sul palo, primo vero squillo del match.
Il gol è nell’aria e arriva al 22’. Locatelli inventa con un esterno raffinato per Jonathan David, che in area vince il duello fisico con Juan Jesus e batte Meret con freddezza. È l’1-0 che rompe l’equilibrio e certifica la superiorità dei torinesi. Il Napoli accusa il colpo, perde palloni sotto pressione e fatica a reagire, affidandosi quasi esclusivamente a conclusioni dalla distanza ben controllate da Di Gregorio. Nel finale di primo tempo gli ospiti provano ad alzare il baricentro, ma senza creare vere occasioni, mentre la Juventus continua a rendersi pericolosa con Locatelli e Thuram. Si va all’intervallo con il vantaggio bianconero.
La ripresa si apre senza cambi, ma con un Napoli più aggressivo sul piano dell’atteggiamento. Gli azzurri tentano di spingere, cercando Hojlund in area, ma la difesa juventina regge bene, guidata da un Bremer attento e dominante nei duelli. La Juventus abbassa leggermente il baricentro, pronta a colpire in ripartenza, e al 60’ Spalletti ridisegna l’assetto passando a una difesa a tre con l’ingresso di Kostic e Cabal.
La svolta definitiva arriva al 77’, quando un errore grave in impostazione di Juan Jesus spalanca la strada al raddoppio. Miretti, entrato da pochi secondi, intercetta il pallone e serve immediatamente Yildiz, che con un tocco preciso supera Meret in uscita e firma il 2-0. È il colpo che spegne le residue speranze del Napoli, apparso ormai affaticato e poco lucido.

Conte prova a cambiare l’inerzia inserendo Lukaku accanto a Hojlund, ma anche la mossa delle due punte non produce gli effetti sperati. Anzi, è ancora la Juventus a colpire. All’86’ Filip Kostic controlla al limite dell’area e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila a fil di palo, chiudendo definitivamente la partita sul 3-0.
Nel finale gli azzurri mantengono il possesso palla ma senza incisività, mentre i bianconeri gestiscono con sicurezza fino al triplice fischio di Mariani. L’unico rimpianto per il Napoli è l’occasione fallita da Lukaku nel recupero, ma sarebbe stata solo una rete per le statistiche.
La Juventus conquista così una vittoria pesantissima, dimostrando solidità e maturità. Il Napoli esce ridimensionato da Torino, pagando assenze, stanchezza e una serata complicata contro un avversario superiore sotto ogni aspetto. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
JUVENTUS-NAPOLI 3-0
Reti: 22’ Jonathan David (J), 77’ Kenan Yildiz (J), 86’ Filip Kostic (J)
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (60’ Kostic); Locatelli (87’ Koopmeiners), Thuram; Conceição (60’ Cabal), McKennie, Yildiz (87’ Gatti); David (77’ Miretti).
Allenatore: Luciano Spalletti
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (74’ Beukema), Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (79’ Lukaku), Elmas (70’ Giovane); Hojlund.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Maurizio Mariani
Ammoniti: Juan Jesus, Vergara (N); Yildiz (J)















