Napoli-Parma 0-0: pari deludente al “Maradona” e vetta più lontana
NAPOLI. Il Napoli si ferma ancora e, nel recupero della 16esima giornata di Serie A 2025-26, non va oltre lo 0-0 contro un Parma ordinato, compatto e tremendamente pragmatico. Al “Maradona” va in scena una partita a senso unico per lunghi tratti, ma il dominio territoriale e il possesso palla dei Campioni d’Italia non bastano per scardinare il muro gialloblù, trascinato dall’esordiente Filippo Rinaldi, decisivo in più occasioni. Per i ducali è un punto pesantissimo in chiave salvezza; per i partenopei, invece, un’occasione persa che rischia di far scappare Inter e Milan in vetta alla classifica.
Antonio Conte conferma il 3-4-2-1 con Hojlund riferimento offensivo e Politano e Lang a supporto, mentre Cuesta sorprende con un ampio turnover e affida i pali al giovane Rinaldi, premiando una linea difensiva pronta a soffrire. L’avvio è immediatamente favorevole ai padroni di casa: il Napoli prende campo, alza il baricentro e schiaccia gli emiliani nella propria trequarti. Già al 6’ McTominay si rende pericoloso con una girata volante deviata in angolo, preludio a un primo tempo di costante pressione.
All’11’ il Maradona esplode per il gol di McTominay, bravo a risolvere una mischia dopo un cross di Mazzocchi, ma l’entusiasmo dura poco. Il Var richiama l’arbitro Fabbri, che annulla la rete per un precedente fuorigioco proprio di Mazzocchi a inizio azione. È l’episodio che indirizza la serata: il Napoli spinge, crea, ma manca sempre il dettaglio finale.
Il Parma, inizialmente in trincea, resiste grazie a una fase difensiva attenta e a un Estevez onnipresente nei raddoppi. Al 27’ arriva il primo, vero capolavoro di Rinaldi, che salva su un colpo di testa ravvicinato di Buongiorno, deviando d’istinto prima di bloccare il pallone. Hojlund ci prova al 34’ con un sinistro potente, ma ancora una volta il portiere gialloblù risponde presente. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con la sensazione di una partita bloccata più dalla disciplina del Parma che dai limiti del Napoli.
Nella ripresa il copione non cambia. Conte aumenta il peso offensivo con una serie di cambi già al 58’, ridisegnando la squadra con Spinazzola e Politano quinti, Elmas e Neres sulla trequarti. L’assedio azzurro diventa totale: cross continui, inserimenti da dietro, conclusioni dalla media distanza. Al 53’ Hojlund va vicino al gol dopo una respinta incerta di Rinaldi, ma Keita salva tutto con una chiusura provvidenziale. Al 55’ è Cutrone, sorprendentemente, a salvare sulla linea su una conclusione a botta sicura di Lang.

Il Parma soffre, ma non si disunisce. Circati e Troilo vincono diversi duelli fisici con Hojlund, mentre Rinaldi continua a crescere con il passare dei minuti. Al 71’ e all’85’ McTominay ci prova ancora, prima dalla distanza e poi da pochi passi, ma il portiere gialloblù risponde sempre con sicurezza. Nel finale la tensione sale, il tempo scorre e il Napoli perde lucidità. Nemmeno l’ingresso di Lucca negli ultimi minuti produce l’effetto sperato: al 90’+2’ McTominay sfiora la rovesciata vincente, al 90’+5’ Lucca prova il gesto acrobatico, ma senza precisione.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica lo 0-0. Il Parma esce dal “Maradona” con un punto d’oro, frutto di sacrificio, ordine e di un esordio da incorniciare per Rinaldi. Il Napoli, invece, deve fare i conti con un pareggio che pesa, soprattutto in ottica scudetto: la prestazione non manca, ma il muro emiliano si rivela invalicabile. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
NAPOLI-PARMA 0-0
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi (58’ Spinazzola), Lobotka, McTominay, Olivera (58’ Elmas); Politano (78’ Vergara), Lang (58’ Neres); Hojlund (90’ Lucca). Allenatore: Antonio Conte.
PARMA (3-5-1-1): Rinaldi; Circati, Troilo (70’ Delprato), Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen (46’ Valeri), Ordonez (90’ Benedyczak); Ondrejka (59’ Bernabé); Cutrone (59’ Pellegrino). Allenatore: Cuesta.
Arbitro: Michael Fabbri.
Ammoniti: Troilo, Britschgi, Rinaldi; Neres.
Note: annullato un gol a McTominay per fuorigioco (11’ pt).















