Inter-Napoli 2-2, spettacolo a San Siro: McTominay evita la fuga ai nerazzurri
NAPOLI. Inter e Napoli si dividono la posta in palio al termine di una delle partite più intense e spettacolari di questa Serie A 2025-26. A San Siro finisce 2-2 il big match della 20esima giornata, un risultato che lascia invariata la distanza in classifica tra le due squadre e certifica l’equilibrio di una sfida giocata a viso aperto, con ritmi elevati e continui ribaltamenti di fronte. I nerazzurri vanno avanti due volte, ma in entrambe le occasioni gli azzurri trovano la forza di reagire, trascinati da uno straordinario Scott McTominay, autore di una doppietta di grande qualità.
Christian Chivu conferma il 3-5-2 con la coppia Thuram-Lautaro in attacco e Dimarco largo a sinistra, mentre Antonio Conte risponde con il 3-4-3, affidandosi alla fisicità di Hojlund supportato da Politano ed Elmas. L’avvio è vibrante: già al primo minuto Thuram impegna Milinkovic-Savic di testa, preludio a un primo quarto d’ora dominato dall’Inter, aggressiva e intensa nel pressing.
Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 9’. Un errore in impostazione di McTominay apre la strada al break interista: Thuram è rapido nel servire Dimarco, che con una conclusione incrociata precisa batte Milinkovic-Savic e fa esplodere San Siro (1-0). I meneghini continuano a spingere, costruendo occasioni con Lautaro e Calhanoglu, mentre il Napoli fatica a uscire dalla propria metà campo.
Con il passare dei minuti, però, i Campioni d’Italia prendono le misure. Dopo una fase di sofferenza, gli ospiti trovano il pareggio al 26’. L’azione si sviluppa sulla sinistra, dove Elmas pesca McTominay: il centrocampista scozzese anticipa Akanji e con un mancino chirurgico supera Sommer, ristabilendo l’equilibrio. Il gol dà fiducia agli azzurri, che chiudono il primo tempo con maggiore personalità, pur senza creare ulteriori pericoli concreti. All’intervallo è 1-1.
La ripresa si apre con un Napoli più vivace. Hojlund attacca la profondità e va vicino al gol, mentre Di Lorenzo sfiora la rete di testa. L’Inter appare per qualche minuto in difficoltà, ma riesce a riorganizzarsi e a riprendere il controllo del possesso. Al 68’ Bastoni sfiora il gol con un potente mancino che termina di poco a lato, preludio all’episodio chiave del match.
Al 70’, dopo una revisione al Var, l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Inter per un fallo di Rrahmani su Mkhitaryan. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che con la consueta freddezza spiazza Milinkovic-Savic e firma il 2-1 al 73’. Sembra il gol decisivo, ma il Napoli non si arrende. Conte inserisce Lang per aumentare il peso offensivo e la scelta si rivela determinante.

All’81’ arriva il nuovo pareggio. Politano apre sulla destra, Lang fa da sponda con grande intelligenza e McTominay, ancora lui, si inserisce con i tempi giusti e batte Sommer con una conclusione precisa. È il 2-2 definitivo, che premia la determinazione degli ospiti e certifica la serata da protagonista assoluto del centrocampista scozzese.
Nel finale l’Inter prova il forcing decisivo. Al 94’ Mkhitaryan va a un passo dal gol vittoria, ma la deviazione di Di Lorenzo manda il pallone sul palo. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la fine di una gara intensa e corretta, che conferma la solidità e le ambizioni di entrambe le squadre.
Con questo pareggio, Inter e Napoli restano vicine nelle zone alte della classifica. Nel prossimo turno i nerazzurri affronteranno il Lecce, mentre gli azzurri se la vedranno con il Parma, in un campionato che si preannuncia più equilibrato che mai. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
INTER-NAPOLI 2-2 (1-1)
Reti: 9’ Dimarco (I), 26’ McTominay (N), 73’ rig. Calhanoglu (I), 81’ McTominay (N)
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski (62’ Mkhitaryan), Dimarco (88’ Carlos Augusto); Thuram (83’ Pio Esposito), Lautaro (88’ Bonny). Allenatore: Christian Chivu.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema (78’ Lang), Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano (90’+5’ Mazzocchi), Hojlund, Elmas. Allenatore: Antonio Conte.
Ammoniti: Juan Jesus
Recupero: 2’ pt, 5’ st















