Napoli-Verona 2-2: gli azzurri rimontano il doppio svantaggio

NAPOLI. Il Napoli non va oltre il pareggio contro l’Hellas Verona, che strappa un punto prezioso al “Maradona” nella 19esima giornata del campionato di Serie A 2025-26. Finisce 2-2 una gara dai due volti, segnata da un primo tempo senza sbavature dei gialloblù e da una ripresa di tutt’altro livello dei Campioni d’Italia, capaci di reagire con orgoglio, intensità e qualità, ma fermati da due reti annullate e da un Verona resistente fino all’ultimo secondo.

Antonio Conte cambia tre uomini rispetto all’ultima uscita, affidando l’attacco a Hojlund e rilanciando Lang e Miguel Gutierrez sugli esterni. Zanetti risponde con un 3-5-2 compatto, pensato per difendere basso e colpire in ripartenza con Orban e Sarr. L’avvio è tutto di marca azzurra, con il Napoli che prende subito il controllo del possesso e spinge i veneti nella propria trequarti. Le prime occasioni arrivano con Elmas e Hojlund, ma Montipò si fa trovare pronto.

Alla prima vera sortita offensiva, però, il Verona colpisce. Al 16’ un contropiede rapido libera Niasse sulla destra: il suo cross teso viene trasformato in un capolavoro da Martin Frese, che di tacco sorprende Milinkovic-Savic per lo 0-1. Il gol gela il “Maradona” e dà fiducia agli ospiti, che continuano a difendere con ordine e a ripartire con decisione. Orban sfiora il raddoppio poco dopo, mentre il Napoli fatica a trovare spazio tra le linee, affidandosi spesso a giocate verticali che facilitano la retroguardia scaligera.

Il momento chiave del primo tempo arriva alla metà della frazione. Dopo una lunga revisione al Var, l’arbitro Marchetti assegna un calcio di rigore al Verona per un tocco di mano di Buongiorno in area. Dagli undici metri Gift Orban è freddo e incrocia alla destra del portiere azzurro, firmando lo 0-2. Il Napoli prova a reagire prima dell’intervallo, ma sbatte contro la compattezza dei veneti e contro alcune chiusure decisive di Nuñez e Valentini. All’intervallo il Verona conduce di due reti, tra lo stupore generale.

La ripresa racconta un’altra partita. Conte non cambia subito uomini, ma l’atteggiamento dei suoi è completamente diverso. Gli azzurri alzano il ritmo, aumentano la pressione e costringono il Verona a schiacciarsi sempre più vicino alla propria area. Lang è il più ispirato e al 53’ va vicino al gol con un sinistro dal limite deviato in angolo. Sul corner successivo arriva l’1-2: McTominay svetta più in alto di tutti e di testa batte Montipò, con Valentini che non riesce a salvare sulla linea.

Il Napoli continua a spingere e al 72’ trova anche il pareggio con Hojlund, bravo a imporsi fisicamente in area e a concludere con potenza. L’esultanza del “Maradona” viene però strozzata dal Var, che rileva un tocco di mano del danese nel controllo. Pochi minuti dopo un’altra doccia fredda: su punizione, Rrahmani fa da sponda per McTominay che segna ancora, ma il gol viene annullato per fuorigioco del centrale kosovaro.

La pressione azzurra è costante e al 82’ trova finalmente sbocco. Marianucci, appena entrato, pennella un cross dalla destra e Giovanni Di Lorenzo, con un inserimento da attaccante puro, anticipa tutti sul primo palo e batte Montipò per il 2-2. Il “Maradona” esplode di nuovo e spinge i padroni di casa nel finale, giocato praticamente a una porta sola.

Nei sette minuti di recupero il Napoli, stanco ma generoso, prova l’assalto finale, mentre il Verona si difende con tutti gli uomini e prova a guadagnare secondi preziosi con il possesso. Anzi, al 90’+4’ è proprio Giovane a sfiorare il colpaccio in contropiede, con un pallonetto che termina di pochissimo a lato. È l’ultima emozione di una gara intensa, che si chiude sul 2-2.

Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti. Il Napoli perde terreno nella corsa alla vetta ma conferma carattere e profondità, mentre il Verona porta via un punto pesante in chiave salvezza, dimostrando organizzazione e cinismo. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.

NAPOLI-HELLAS VERONA 2-2
Reti: 16’ Frese (V), 27’ rig. Orban (V), 54’ McTominay (N), 82’ Di Lorenzo (N)

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez (55’ Spinazzola); Elmas (62’ Marianucci), Lang (76’ Lucca); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nuñez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric (78’ Nelsson), Niasse (87’ Serdar), Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr (64’ Giovane), Orban (87’ Mosquera). Allenatore: Zanetti.
Ammoniti: Orban, Bradaric, Bella-Kotchap.
Arbitro: Matteo Marchetti.
Recupero: 4’ pt, 7’ st.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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