Emozioni, sport e memoria: Pompei ha accolto la Fiamma Olimpica
POMPEI – Pompei ha vissuto lo scorso 22 dicembre una serata di intensa partecipazione emotiva e civile accogliendo la Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace, fratellanza e unità tra i popoli. Un appuntamento solenne che ha trasformato piazza Bartolo Longo nel centro nevralgico della tappa cittadina, animata da un clima di rispetto, applausi e profonda commozione.
A rappresentare Pompei come “Città di Tappa Olimpica” sono stati tre giovani tedofori: Cristina Di Maio, Francesco Alessandro Vespe e Giulia Rollo. A chiudere il percorso della Fiamma è stata Cristina Di Maio, atleta pompeiana di danza sportiva, che ha ricevuto il testimone olimpico (foto) da Alessandro Vespe. È stata lei ad accendere il braciere sul palco allestito in piazza, suggellando un momento dal forte valore simbolico, in cui sport, talento e identità territoriale si sono fusi in un’unica immagine.
Nel suo intervento, Cristina Di Maio ha voluto ricordare la figura del sindaco Carmine Lo Sapio, sottolineando come abbia sempre seguito con orgoglio il suo percorso sportivo, sostenendola nel corso delle competizioni agonistiche e condividendone i successi. L’atleta ha ricordato di aver conquistato sei medaglie in competizioni iridate, evidenziando la vicinanza costante del primo cittadino nel suo cammino sportivo. Un ricordo personale e sentito, che ha contribuito a rendere ancora più intenso il significato della cerimonia.
Profondamente toccante anche l’intervento del sindaco facente funzione Andreina Esposito, che con evidente commozione ha reso omaggio a Carmine Lo Sapio, scomparso da pochi giorni. Con la voce più volte spezzata dall’emozione, Esposito ha ricordato come senza l’impegno e la visione del sindaco l’arrivo della Fiamma Olimpica a Pompei non sarebbe stato possibile. Ha inoltre ribadito il valore universale della Fiamma come simbolo di pace e fratellanza tra i popoli, sottolineando l’onore per la città di ospitare un evento di tale rilievo.
La vicesindaco ha ammesso la difficoltà personale di trovarsi quella sera sul palco al posto del sindaco, esprimendo al tempo stesso l’emozione e l’orgoglio per una Pompei capace di accogliere un simbolo così alto dello spirito olimpico.
La serata ha unito istituzioni, cittadini e mondo dello sport in un momento di autentica condivisione, lasciando alla città il ricordo di un passaggio breve ma profondamente significativo, capace di parlare al presente e al futuro attraverso i valori più alti dell’Olimpismo.
🟢 Entra nel Canale WhatsApp Made in Pompei!
👉 https://whatsapp.com/channel/0029VaD7YM45K3zSZFezHV1o
🆓 È gratis!
🔕 Disattivi le notifiche
👋 Lasci quando vuoi!

















