Neres fa volare il Napoli alla conquista della Supercoppa: Bologna ko (2-0)
RIAD. All’Al-Awwal Park di Riyadh il Napoli conquista la Supercoppa Italiana 2025-26 superando il Bologna per 2-0 nella finale che ha chiuso il quadrangolare. A decidere l’incontro è stata la doppietta di David Neres, assoluto protagonista di una serata che ha confermato la solidità e la crescita della squadra di Antonio Conte, capace di controllare la gara dall’inizio alla fine e di concedere pochissimo agli avversari. Per i partenopei si tratta di un successo pesante, che certifica il buon momento dopo un avvio di stagione fatto di alti e bassi e regala un nuovo trofeo alla gestione Conte.
Il Napoli si è presentato in campo con lo stesso undici visto in semifinale contro il Milan, schierato con il 3-4-3 e con Politano e Spinazzola larghi a tutta fascia. Il Bologna di Vincenzo Italiano ha risposto con il consueto 4-2-3-1, puntando sul pressing alto e sulla qualità tra le linee di Orsolini e Odgaard. L’approccio iniziale, però, ha sorriso subito agli azzurri, più lucidi nella gestione del pallone e più pericolosi nelle transizioni offensive.
Dopo una fase iniziale di studio, il Napoli ha iniziato a trovare spazi soprattutto sulla sinistra, dove Spinazzola ed Elmas hanno creato diversi grattacapi alla difesa felsinea. Al 10’ Elmas ha avuto una grande occasione, calciando sull’esterno della rete da posizione favorevole, mentre Ravaglia è stato decisivo poco dopo su McTominay e su Spinazzola, tenendo a galla il Bologna. I rossoblù hanno provato a reagire con qualche iniziativa individuale, in particolare con Orsolini, ma senza mai riuscire a impegnare seriamente Milinkovic-Savic.
Il momento chiave del primo tempo è arrivato al 39’. Su una rimessa laterale battuta rapidamente da Politano, David Neres ha ricevuto palla, si è spostato sul sinistro e dai 25 metri ha lasciato partire un tiro potente e preciso che si è infilato sotto l’incrocio dei pali. Un gol di straordinaria fattura che ha rotto l’equilibrio e premiato la supremazia territoriale del Napoli, andato al riposo in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa il Bologna ha provato ad aumentare l’intensità inserendo Moro al posto di Odgaard, ma è stato ancora il Napoli a rendersi pericoloso. Hojlund ha lavorato bene spalle alla porta e in profondità, mentre Neres ha continuato a essere una costante minaccia. Al 55’ Ferguson ha avuto l’occasione più importante per i rossoblù, colpendo di testa tutto solo sul secondo palo, ma senza dare forza alla conclusione, facile preda di Milinkovic-Savic.

Due minuti più tardi è arrivato l’episodio che ha di fatto chiuso la finale. Ravaglia ha giocato corto per Lucumì, che si è fatto anticipare da Neres: l’esterno brasiliano ha recuperato palla in area e con un tocco morbido ha superato il portiere, firmando il 2-0 e la sua personale doppietta. Un gol che ha spento le speranze degli emiliani e ha consegnato il match nelle mani dei Campioni d’Italia.
Nel finale il Napoli ha gestito con maturità, sfiorando anche il tris con una bella combinazione tra Neres e Hojlund e con una clamorosa occasione fallita da Politano a porta vuota. Il Bologna ha provato a cambiare qualcosa inserendo Immobile, Dallinga e Domínguez, ma senza trovare il guizzo giusto per riaprire la partita. Dopo quattro minuti di recupero, il fischio finale di Colombo ha sancito il successo degli azzurri.
La Supercoppa Italiana torna così a Napoli (dopo i trionfi del 1990 e del 2014) grazie a una prestazione solida, concreta e impreziosita dal talento di David Neres, che entra nella storia del club come uno dei pochi brasiliani capaci di segnare più reti nella competizione. Per Conte è un segnale importante in vista del prosieguo della stagione; per il Bologna, invece, resta il rammarico per una finale giocata sottotono, ma anche la consapevolezza di poter ripartire da quanto di buono fatto negli ultimi mesi. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
NAPOLI-BOLOGNA 2-0 (1-0)
Reti: 39’ e 57’ Neres
NAPOLI: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola (23’ st Gutiérrez); Neres (33’ st Mazzocchi), Hojlund, Elmas (23’ st Lang). Allenatore: Antonio Conte.
BOLOGNA: Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Ferguson (24’ st Dallinga); Orsolini (35’ st Domínguez), Odgaard (1’ st Moro), Cambiaghi (23’ st Rowe); Castro (35’ st Immobile). Allenatore: Vincenzo Italiano.
Ammoniti: Conte, Heggem, Cambiaghi, Holm, Politano.
Arbitro: Andrea Colombo.
Stadio: Al-Awwal Park, Riyadh.















