Il DiVino Jazz Festival tocca anche Pompei con tre concerti gratuiti

POMPEI. Il DiVino Jazz Festival raggiunge la maggiore età e celebra la sua XVIII edizione dal 18 al 30 dicembre 2025, confermando Pompei come uno dei fulcri principali di una rassegna che intreccia musica jazz, cultura del vino e valorizzazione del territorio vesuviano.

Ideato e diretto da Gigi Di Luca, il festival si sviluppa in forma itinerante coinvolgendo sette Comuni all’ombra del Vesuvio, ma è proprio a Pompei che si concentrano alcuni degli appuntamenti più attesi e simbolici dell’edizione 2025.

Nel cuore della città, il teatro di Costanzo Mattiello ospita due concerti di rilievo internazionale. Venerdì 26 dicembre va in scena l’unica esibizione italiana di Marco Mezquida e Juan Gómez “Chicuelo”, affiancati dal percussionista Paco de Mode, con la presentazione dell’album “Del Alma”, progetto che fonde jazz e flamenco in una sintesi sonora di forte impatto espressivo.

Il festival si chiude martedì 30 dicembre, sempre a Pompei, con Eric Waddell & Abundant Life Singers, formazione di Baltimora tra le più rappresentative del gospel contemporaneo, che porta sul palco sonorità soul e rhythm and blues per il concerto conclusivo della rassegna.

Sempre a Pompei, domenica 28 dicembre, il festival esce dagli spazi teatrali per incontrare il pubblico in strada con la Divino Jazz Street Art, una performance artistica diffusa tra via Lepanto e Palazzo De Fusco che rafforza il dialogo tra musica, arti visive e tessuto urbano. Accanto ai concerti, la città è coinvolta anche nelle attività collaterali che caratterizzano il DiVino Jazz Festival, dalle degustazioni alle visite guidate, in un’ottica di turismo lento e immersivo.

Oltre agli appuntamenti pompeiani, il festival si estende agli altri Comuni vesuviani, toccando luoghi di grande valore storico e culturale. L’inaugurazione è affidata ad Ana Carla Maza, che il 18 dicembre apre la rassegna al teatro Corallo di Torre del Greco con l’unica data italiana del suo “Caribe World Tour”.

Il 19 dicembre a Boscotrecase, all’Auditorium dell’istituto Irene De Risi, è protagonista Eleonora Strino Trio con la partecipazione speciale di Daniele Sepe, mentre il 20 dicembre la Basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata accoglie Enrico Pieranunzi con il progetto “Nuovi Racconti Mediterranei”.

Il programma prosegue il 21 dicembre a Boscoreale con Danilo Rea e il suo omaggio per piano solo a Fabrizio De André, quindi il 27 dicembre a Trecase con gli Aires Tango guidati da Javier Girotto, che celebrano trent’anni di attività. Il 29 dicembre il Mav di Ercolano ospita Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Luis Mangalavite con “L’amico di Cordoba”, progetto che unisce suggestioni sudamericane e mediterranee.

Accanto ai concerti, tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, il DiVino Jazz Festival propone visite alle aziende vinicole vesuviane, itinerari Archeojazz tra gli Scavi di Pompei e Oplonti, l’Antiquarium e Villa Regina a Boscoreale, degustazioni, laboratori del gusto ed esposizioni di artigianato locale.

Finanziata dall’assessorato al Turismo della Regione Campania e co-finanziata dal Comune di Pompei insieme agli altri enti partner, la manifestazione si conferma come un progetto culturale diffuso che utilizza la musica come strumento di racconto del territorio, mettendo in rete identità, storia e contemporaneità.

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Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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