Benfica-Napoli 2-0: si complica il cammino azzurro in Champions
LISBONA. Il Benfica supera il Napoli per 2-0 nella sesta giornata della League Phase di Champions League e rilancia le proprie ambizioni europee, conquistando la seconda vittoria consecutiva nella competizione. All’Estadio da Luz i padroni di casa, guidati da José Mourinho, si impongono con un gol per tempo firmato da Rios e Barreiro, legittimando una prestazione solida e aggressiva.
Per gli azzurri di Antonio Conte arriva invece un brusco stop dopo cinque successi di fila tra tutte le competizioni: la sconfitta, la terza in cinque gare europee, fa scivolare i Campioni d’Italia al 23esimo posto della graduatoria con 7 punti.
La partita si apre con un approccio deciso del Benfica, che mostra sin dai primi minuti un’intensità superiore. All’11’ Aursnes inventa un tacco illuminante per Ivanovic, che si presenta davanti a Milinkovic-Savic ma trova la respinta del portiere serbo. La palla torna nuovamente sui piedi del norvegese, il quale prova un sinistro a giro che però non centra lo specchio. È il primo campanello d’allarme per il Napoli, che fatica a trovare le misure.
Al 17’ un clamoroso errore di Milinkovic-Savic rischia di costare carissimo ai partenopei: il portiere serve per sbaglio Aursnes, libero al limite dell’area. Il numero 8 ha tutto il tempo per piazzare il pallone, ma calcia incredibilmente sul fondo, graziando gli ospiti. È un segnale evidente delle difficoltà dell’undici di Conte, apparso meno compatto e meno brillante rispetto alle recenti uscite contro Juventus e Roma.
Il vantaggio portoghese arriva puntuale al 20’: Dahl crossa dalla sinistra e il pallone, dopo un rimpallo tra McTominay e Ivanovic, finisce nella disponibilità di Richard Rios. Il centrocampista anticipa Milinkovic-Savic in uscita e insacca con la punta (1-0). Una rete figlia della maggiore aggressività dei rossi, sempre più padroni del ritmo della gara.
Il Napoli prova a scuotersi, ma produce un solo tentativo degno di nota: al 29’ Di Lorenzo anticipa Dahl sul secondo palo, ma il suo colpo di testa termina sul fondo. Gli azzurri, privi di lucidità in costruzione e incapaci di far valere il proprio tridente, faticano a trovare varchi. Il primo tempo si chiude con un’altra occasione per i lusitani, firmata Otamendi, che sfiora il raddoppio in acrobazia su corner di Sudakov.
La ripresa si apre con due cambi decisi di Conte, che inserisce Spinazzola e Politano per provare a dare maggiore spinta. Ma il Benfica è ancora una volta più rapido a colpire. Al 49’ Ivanovic sfonda sulla destra e serve Rios, che dal fondo mette un rasoterra preciso in area. Barreiro arriva con perfetto tempismo e, con un elegante colpo di tacco, anticipa tutta la retroguardia azzurra siglando il 2-0. È il momento che indirizza definitivamente la sfida.

Il Napoli non reagisce come ci si aspetterebbe da una squadra in lotta per i playoff. La manovra rimane lenta, imprecisa, e il Benfica controlla senza affanni, sistemando la difesa a cinque nella fase finale. Conte prova a cambiare assetto passando al 4-4-2, con Lucca a far coppia con Hojlund e Neres spostato a sinistra, ma il forcing non produce risultati.
Anzi, sono i portoghesi a sfiorare il tris in più occasioni. Pavlidis, subentrato a Ivanovic, prima costringe Milinkovic-Savic a un tuffo plastico su conclusione potente dal limite, poi all’84’ tenta un pallonetto dopo aver eluso il portiere fuori area. Il serbo, con un colpo di reni, evita un passivo più pesante.
Nel finale, con il nervosismo crescente, il Napoli colleziona un paio di cartellini gialli e non riesce più a rendersi pericoloso. Il Benfica rallenta il ritmo e gestisce gli ultimi minuti fino al triplice fischio, celebrando un successo fondamentale che vale cinque posizioni in classifica e permette ai lusitani di risalire al 25esimo posto.
Per i partenopei è un passo indietro pesante, sia dal punto di vista del gioco sia per la classifica. La qualificazione ai playoff resta possibile, ma servirà un cambio di passo, soprattutto in termini di concentrazione difensiva e continuità offensiva. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
BENFICA-NAPOLI 2-0 (1-0)
Reti: 20′ Rios, 49′ Barreiro
BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araújo, Otamendi, Dahl; Barrenechea, Rios; Aursnes (90’+4 Freitas), Barreiro (90’+5 José Neto), Sudakov (76′ António Silva); Ivanovic (76′ Pavlidis). Allenatore: José Mourinho.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (46′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (59′ Juan Jesus); Di Lorenzo, Elmas (81′ Vergara), McTominay, Olivera (46′ Spinazzola); Neres, Lang (74′ Lucca); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
Arbitro: Vincic (Slovenia).
Ammoniti: Lang (N), Dedic (B), Vergara (N).
Recupero: 2’ pt, 7’ st.
















