Napoli-Juventus 2-1: al “Maradona” decide la doppietta di Hojlund

NAPOLI. Il Napoli supera la Juventus 2-1 nella sfida della 14esima giornata di Serie A e torna momentaneamente al comando della classifica con 31 punti, in attesa del risultato di Torino-Milan. La formazione di Antonio Conte prosegue così un momento di forma eccellente, confermando la propria imbattibilità interna contro i bianconeri: per i Campioni d’Italia si tratta infatti della settima vittoria consecutiva al “Maradona” contro la Vecchia Signora. Si interrompe invece la serie positiva della squadra di Luciano Spalletti, che resta a quota 23 punti al settimo posto, in attesa di una reazione nella prossima trasferta contro il Bologna.

La gara si apre a ritmi elevati, con i padroni di casa aggressivi nel pressing e immediatamente pericolosi sulle palle inattive. Al 6’ McTominay sfiora il vantaggio con un colpo di testa su schema da corner che termina a lato di pochi centimetri. È il preludio al gol che arriva appena un minuto più tardi: Neres sfonda sulla destra e mette un cross teso al centro sul quale Hojlund anticipa tutti e deposita alle spalle di Di Gregorio (1-0). Un avvio brillante che conferma la determinazione dei partenopei, capaci di sfruttare la superiorità sugli esterni e la qualità del tridente leggero scelto da Conte.

La Juventus fatica inizialmente a superare la pressione avversaria e perde diversi palloni in uscita. Yildiz e McKennie provano a cucire gioco, ma gli ospiti restano imprecisi negli ultimi venti metri. La prima vera occasione bianconera arriva al 34’, quando Kelly riceve una splendida imbucata del talento turco ma calcia alto da posizione favorevole, seppur in equilibrio precario. È l’unico vero squillo della Vecchia Signora nel primo tempo, che si chiude con un altro brivido su un colpo di testa di McTominay che scheggia la traversa.

Spalletti cambia subito nella ripresa inserendo David per Cabal per dare peso offensivo alla squadra. Il nuovo assetto porta benefici: la Juventus palleggia con più continuità e riesce ad alzare il proprio baricentro. Dopo un tentativo di McTominay su punizione, è proprio Yildiz a firmare il pareggio al 59’.

L’azione nasce da un dialogo a due con McKennie: il turco apre a destra, si inserisce in area e riceve il pallone di ritorno, calciando di prima intenzione sul secondo palo. La conclusione non è potente ma chirurgica, con Milinkovic-Savic immobile (1-1). È il quinto gol in campionato per il classe 2005, ancora una volta trascinatore dei bianconeri.

Il Napoli accusa il colpo ma non rinuncia all’iniziativa, affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Neres e ai movimenti di Hojlund. Conte rinfresca gli esterni inserendo Spinazzola e, successivamente, Politano, mentre Spalletti modifica l’assetto offensivo con Openda, Miretti e poi Zhegrova. La gara cresce d’intensità e diventa più spigolosa, anche a causa di una serie di interventi in ritardo che portano La Penna ad ammonire Kalulu e Beukema.

Il momento decisivo arriva al 78’. Neres si libera sulla destra e mette un cross mancino verso il cuore dell’area. McKennie, nel tentativo di allontanare, finisce per servire un assist involontario a Hojlund, che da pochi passi batte Di Gregorio con un altro colpo di testa, siglando la personale doppietta (2-1). Il danese si conferma così protagonista assoluto della serata e arma principale dei padroni di casa.

Negli ultimi minuti la Juventus tenta l’assalto finale schierandosi con un assetto ultra-offensivo. Zhegrova prova il mancino dal limite al 90’+4’, ma Milinkovic-Savic blocca centralmente. I bianconeri spingono ma trovano un Napoli compatto, capace di gestire i duelli e mantenere alta la concentrazione fino al triplice fischio che sancisce la vittoria azzurra.

Per Conte si tratta di un successo significativo, arrivato in un contesto di grande emergenza dovuta alle numerose assenze, ma costruito attraverso organizzazione, intensità e qualità sugli esterni. Per Spalletti resta il rammarico di una reazione tardiva e di qualche ingenuità difensiva. Nel prossimo turno il Napoli farà visita all’Udinese di Runjaic, mentre la Juventus cercherà riscatto a Bologna. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.

NAPOLI-JUVENTUS 2-1 (1-0)
Reti: 7’ Hojlund (N), 59’ Yildiz (J), 78’ Hojlund (N)

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera (70’ Spinazzola); Neres (80’ Politano), Hojlund, Lang (86’ Vergara). All.: Antonio Conte.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cabal (46’ David), Locatelli, Thuram (82’ Zhegrova), Cambiaso (71’ Kostic); Conceicao (76’ Miretti), McKennie; Yildiz (76’ Openda). All.: Luciano Spalletti.
Arbitro: La Penna.
Note: ammoniti Buongiorno, Kalulu, Beukema. 4’ di recupero st.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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