Avellino, il borgo diventa fiaba: a Lapio il Natale “prende vita”

LAPIO. C’è un luogo, nel cuore dell’Irpinia, dove il Natale non è un’attrazione ma un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Si chiama Lapio, un piccolo borgo nobile che svetta sulle colline del Calore e dal 30 novembre al 24 dicembre 2025 si prepara ad accogliere: “It’s Christmas 2025 – Sogno a Palazzo Filangieri”, giunto alla sua ottava edizione, animerà il borgo irpino durante tutto il periodo dell’Avvento, un progetto che intreccia arte, tradizione, teatro e gusto.

Cuore pulsante dell’evento è Palazzo Filangieri, antica residenza settecentesca che per un mese intero cambierà volto. Tra saloni affrescati, corridoi segreti e sotterranei prenderà vita uno spettacolo a cura della compagnia PuckTeatrè, mentre una banda di Schiaccianoci accompagnerà grandi e piccini lungo un percorso fiabesco, dove ogni partecipante diventa parte attiva del racconto. Non mancheranno artigiani e degustazioni di vin Fiano di Avellino DOCG.

Da segnare in agenda gli spettacoli a Palazzo Filangieri, per i quali è prevista la prenotazione obbligatoria e l’acquisto dei biglietti in prevendita (per informazioni e prenotazioni: 3519561462). Si parte il 30 novembre con uno spettacolo alle 16:30. Nei giorni 7 e 8, 13 e 14 dicembre, e ancora il 20 e il 21 dicembre, gli appuntamenti si terranno sia al mattino, alle 10:30, sia nel pomeriggio, alle 16:30. Il 22 e il 23 dicembre gli spettacoli saranno invece solo pomeridiani, alle 16:30, mentre il 24 dicembre è in programma uno spettacolo mattutino alle 10:30.

Usciti dal palazzo, l’incanto continua nel borgo: Piazza Filangieri si veste di luci calde e profumi d’inverno, le vie lastricate diventano percorsi di luce, e le piazze si popolano di suoni, risate e sapori. Le chiese del centro storico resteranno aperte per accogliere visitatori e curiosi, e che ospita un prezioso presepe ottocentesco conservato da generazioni.

Per i bambini (ma non solo) ci sarà il Pozzo dei Desideri, dove lasciare i propri sogni scritti su un biglietto che scende nel cuore del Natale, e il Laboratorio Babalù, un luogo magico dove piccoli artigiani in erba potranno creare decorazioni, addobbi e regali con le proprie mani, seguendo le antiche tecniche dell’artigianato locale.

E per chi crede che i desideri vadano affidati al cielo, a Lapio si potrà scrivere la propria lettera alla “Letterina di Natale più grande d’Irpinia”, installata nel centro del paese e pronta ad accogliere le speranze di chiunque voglia fermarsi a scrivere un pensiero di festa.

Dall’alto della collina, la Big Bench #180, la panchina gigante che domina la Valle del Calore, offrirà la prospettiva più suggestiva per ammirare il borgo illuminato a festa e scattare una foto che profuma di ricordo. Da segnare in agenda, l’8 dicembre Stella e Antonietta “Le Malerbe” con un laboratorio artigianale di candele artigianali in pura cera d’api.

Il Natale di Lapio è anche un viaggio nel gusto: tra le soste consigliate ci sono Angelo Silano Cantina, casa delle bolle irpine e cuore dell’enoturismo locale; Calafià Winebar & Restaurant, Officina del Gusto e la pizzeria Templa Mentis, dove tradizione e creatività convivono nei menù pensati per l’occasione. Chi desidera fermarsi per la notte potrà dormire in atmosfere d’altri tempi al B&B Il Tiglio, incastonato nel centro storico, o tra le suggestive mura di Alle Carceri dei Filangieri, dove la storia si intreccia con l’ospitalità. L’evento è aperto al pubblico e garantito anche in caso di pioggia.

Maria Celeste Gubitosa

Maria Celeste Gubitosa

Giornalista, personal trainer, laureata in Scienze Nutraceutiche ed aspirante nutrizionista. "Nutro mentre, corpo ed ambizioni"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *