Roma-Napoli 0-1: Neres decide, azzurri in vetta con il Milan
ROMA. Il Napoli di Antonio Conte espugna l’Olimpico e firma un successo pesantissimo nella 13esima giornata di Serie A. Un gol di David Neres al 36’ decide una sfida intensa, nervosa e giocata a ritmi altissimi, confermando la ritrovata solidità degli azzurri, alla seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il 3-1 all’Atalanta.
Per i giallorossi, guidati in panchina da Tullio Gritti a causa della squalifica di Gian Piero Gasperini, arriva invece una battuta d’arresto pesante: è la quarta sconfitta in campionato, la quarta per 1-0, la terza negli scontri diretti dopo quelle contro Milan e Inter.
Il colpo esterno permette ai partenopei di salire a 28 punti, agganciando in testa il Milan di Max Allegri e dando ulteriore slancio a una rincorsa che, dopo il passo falso di Bologna, sembra tornata a pieno regime. Roma e Inter restano attardate di un solo punto a quota 27, in una classifica che si fa sempre più compressa. Anche il Bologna potrebbe unirsi al gruppo di testa in caso di vittoria contro la Cremonese. La corsa Scudetto, mai come quest’anno, sembra aprirsi a più contendenti.
La serata dell’Olimpico si accende subito grazie a ritmi alti e frequenti cambi di gioco. Il Napoli parte meglio e sfiora il vantaggio dopo appena nove minuti, quando Svilar respinge prima su Lang, lanciato da Neres, e poi neutralizza Højlund sulla ribattuta. I partenopei insistono e al 18’ vanno vicinissimi al gol con Di Lorenzo, che calcia al volo lambendo il palo esterno. La Roma fatica a prendere campo: Soulé e Pellegrini devono abbassarsi spesso per ricevere, mentre Ferguson viene schermato dalla linea difensiva ospite.
La squadra di Gritti reagisce intorno alla mezz’ora. Pellegrini accende la manovra romanista sfondando sul lato sinistro, servendo un pallone basso che solo un intervento prodigioso di Rrahmani toglie dai piedi di Ferguson. La Roma cresce, ma viene colpita nel suo momento migliore. Al 36’, una ripartenza fulminea lanciata da Neres e rifinita da Højlund libera il brasiliano davanti a Svilar: tocco mancino e palla in rete (0-1). Il primo tempo si chiude con i padroni di casa all’attacco, ma senza esiti concreti.
Nella ripresa Gritti prova a cambiare volto alla Roma inserendo subito Tommaso Baldanzi per Ferguson. L’inerzia, tuttavia, non si sposta in maniera significativa: la Roma costruisce, ma fatica a trovare profondità contro la difesa a tre del Napoli, molto attenta nelle scalate laterali. I partenopei, invece, restano pericolosi in transizione. Al 60’ Højlund impegna di nuovo Svilar, che tiene in vita i suoi con un’uscita coraggiosa e una parata in due tempi.

La Roma aumenta la qualità offensiva al 62’, con l’ingresso di Paulo Dybala, accolto dal boato dell’Olimpico. L’argentino prova subito a illuminare la manovra, ma il pressing del Napoli resta efficace e impedisce ai giallorossi di avvicinarsi con continuità all’area avversaria. L’ingresso di Bailey e El Shaarawy completa la trasformazione offensiva, con Dybala avanzato in posizione centrale e Baldanzi spostato sulla sinistra.
L’occasione migliore dei romanisti arriva al 90’: Dybala inventa un filtrante centrale per Baldanzi, che si gira in un fazzoletto e calcia verso l’angolo basso. Milinkovic-Savic compie una parata determinante, blindando il risultato. Nel recupero sale in area anche Svilar, ma la Roma non riesce a creare ulteriori pericoli. Dopo sei minuti aggiuntivi, Massa fischia la fine: il Napoli sbanca l’Olimpico e aggancia la vetta della Serie A.
Per gli azzurri è una vittoria di personalità e compattezza, utile anche in vista della settimana fitta che prevede gli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari e la sfida-scudetto contro la Juventus. Per la Roma, invece, resta il rammarico per un match in cui, pur crescendo alla distanza, non è riuscita a incidere negli ultimi metri. I giallorossi saranno attesi proprio dal Cagliari nella prossima giornata, con l’obiettivo di rilanciarsi immediatamente in un campionato che, per ora, resta più aperto che mai.
ROMA-NAPOLI 0-1 (0-1)
Rete: 36’ Neres
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante (62’ El Aynaoui), Wesley (82’ El Shaarawy); Soulé (62’ Dybala), Pellegrini (80’ Bailey); Ferguson (46’ Baldanzi). All. Gasperini (in panchina Gritti).
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (85’ Lucca), Højlund (80’ Elmas), Lang (70’ Politano). All. Conte.
Arbitro: Massa di Imperia.
Note: ammoniti Cristante, Beukema, N’Dicka, El Shaarawy, Olivera.
Recupero: 1’ pt, 6’ st.















