Napoli-Qarabag 2-0: gli azzurri tornano in corsa per i playoff di Champions

NAPOLI. Al termine di una gara più complessa del previsto e decisa nella ripresa, il Napoli supera 2-0 il Qarabag nella quinta giornata della League Phase della Champions League 2025-26. Nel giorno del quinto anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona, nello stadio che porta il suo nome, la squadra di Antonio Conte ottiene tre punti fondamentali per rilanciarsi nella corsa ai playoff, tornando al successo europeo dopo il pareggio con l’Eintracht Francoforte e la sconfitta contro il Psv Eindhoven.

Il successo, maturato grazie alla rete di Scott McTominay e all’autogol di Jankovic, conferma i progressi mostrati dai Campioni d’Italia nell’ultimo periodo e vale l’aggancio proprio al Qarabag a quota 7 punti, con gli azzurri che salgono in 18esima posizione, pienamente in zona playoff in attesa delle partite del giorno seguente.

Il primo tempo si sviluppa su ritmi alti ma senza grandi sussulti da parte dei padroni di casa, mentre gli ospiti mostrano personalità e organizzazione. Sono infatti gli azeri a rendersi per primi pericolosi, con una conclusione dal limite di Jankovic deviata in angolo e con la potente iniziativa di Addai, che sfiora il palo dal limite dell’area dopo un recupero sulla trequarti. Il Napoli fatica a trovare spazi, imbrigliato dalla doppia linea difensiva avversaria e poco incisivo nel cercare Hojlund, ben contenuto da Mustafazada e Medina.

L’episodio che sveglia i partenopei arriva al 35’, quando Neres sfiora il gol con una splendida rovesciata su cross di Lang, trovando il riflesso straordinario di Kochalski, già protagonista in altre serate europee. La migliore occasione della frazione cade al 41’, quando Di Lorenzo, lanciato in verticale da Buongiorno, arriva a tu per tu con Kochalski ma scivola proprio al momento della conclusione, permettendo a Mustafazada di intervenire e deviare in corner. L’intervallo arriva sullo 0-0, con Conte non pienamente soddisfatto della fluidità offensiva dei suoi.

La ripresa cambia radicalmente il copione. Il Napoli rientra in campo con maggiore intensità e al 54’ ha la chance per sbloccare la gara: Buongiorno trova ancora Di Lorenzo in area, Jankovic lo ostacola irregolarmente e Marciniak concede calcio di rigore. Hojlund, però, calcia a mezza altezza e Kochalski intuisce, deviando il pallone con una mano e confermandosi l’uomo partita per i suoi. Nonostante l’errore dal dischetto, gli azzurri non si spengono: prima Neres impegna il portiere avversario con un sinistro velenoso, poi Olivera sfiora la rete con una conclusione al volo sul secondo palo.

Il gol del vantaggio arriva al 65’ su calcio d’angolo: Lang disegna una traiettoria a rientrare, Mustafazada interviene goffamente rischiando l’autorete, Kochalski prova a rimediare ma la sua respinta corta termina sulla testa di McTominay, che da pochi passi insacca l’1-0. Il Maradona esplode e il Napoli continua ad attaccare con convinzione.

La squadra di Conte sfiora subito il raddoppio, ma trova nuovamente un super Kochalski, che salva prima su Lang e poi, in equilibrio precario, nega il secondo gol personale allo stesso McTominay. Al 68’ Hojlund non riesce a trovare la porta di testa da distanza ravvicinata, mentre quattro minuti più tardi è Neres a colpire la traversa con una conclusione tra il tiro e il cross, dopo una splendida progressione in campo aperto.

Il 2-0 arriva al 72’: Neres serve Olivera sul secondo palo, il laterale rimette al centro per McTominay, che colpisce al volo. La conclusione dello scozzese trova la deviazione decisiva di Jankovic, che infila la propria porta e spegne le speranze del Qarabag. L’intensità azzurra non cala e al 74’ McTominay sfiora la doppietta, centrando il palo dopo una percussione sulla sinistra.

Nel finale le squadre effettuano numerose sostituzioni, mentre il Napoli gestisce con maturità e senza concedere reali opportunità agli ospiti, che tentano solo con un tiro da lontano di Addai ben controllato da Milinkovic-Savic. Dopo sei minuti di recupero, il Maradona può festeggiare un successo limpido e meritato, frutto di un secondo tempo di qualità e intensità.

Per Conte, che deve ancora fare i conti con numerose assenze, si tratta di un successo prezioso in vista del prossimo turno della League Phase, in cui il Napoli proverà a blindare un posto nei playoff di Champions. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.

NAPOLI-QARABAG 2-0 (0-0)
Reti: 65’ McTominay (N), 72’ aut. Jankovic (Q)

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (64’ Politano), Rrahmani, Buongiorno (90’ Juan Jesus); Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (90’ Vergara), Lang (75’ Elmas); Højlund (75’ Lucca). All.: Conte.
QARABAG (4-2-3-1): Kochalski; Silva (76’ Casto), Mustafazada, Medina (61’ Mmaee), Jafarquliyev (76’ Bayramov); Bicalho, Jankovic; Andrade (61’ Kashchuk), Zoubir, Addai; Duran (76’ Akhundzada). All.: Gurbanov.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Ammoniti: Medina, Lang, Jankovic, Rrahmani.
Note: Kochalski para un rigore a Hojlund al 56’.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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