Il Pompei torna al “Bellucci” ma niente festa: Il Nardò vince 3-2
POMPEI. La festa attesa per il ritorno al “Vittorio Bellucci” si trasforma in un pomeriggio amaro per il Pompei, sconfitto 3-2 in casa da un Nardò solido e cinico, capace di ribaltare la gara dopo il vantaggio rossoblù. Per la formazione di Luca Fusco, alla seconda battuta d’arresto nelle ultime tre gare, la classifica continua a essere preoccupante. I pugliesi di Fabio De Sanzo – con Giuseppe Donato in panchina – allungano invece la serie positiva e si collocano appena sotto la zona play off.
Il primo tempo scorre su ritmi bassi, con le squadre corte e attente a non scoprirsi. I granata provano a rompere l’equilibrio con un paio di iniziative di Calderoni e Sall, ma è il Pompei a sfiorare il vantaggio al 6’, quando Maione si ritrova solo davanti a Galli, bravo a deviare in angolo.
La partita resta bloccata finché, al 28’, una leggerezza di Calderoni apre il varco decisivo: Baumwollspinner recupera e serve Mendoza, che salta Galli e deposita in rete l’1-0. I vesuviani provano a difendere il prezioso vantaggio, mentre il Nardò si affida soprattutto alle accelerazioni di Garnica. Nel finale di frazione D’Agostino è decisivo in un paio di circostanze, respingendo il tentativo di pari ospite.

La ripresa cambia completamente volto. Il Nardò aumenta la pressione e crea subito due nitide occasioni con Sall, che prima spedisce a lato a porta vuota e poi colpisce la traversa. L’ingresso di Gatto dà ulteriore vivacità agli ospiti, che al 68’ trovano il meritato pareggio: cross di Calderoni, torre di Sall e tap-in vincente proprio di Gatto (1-1).
Il Pompei accusa il colpo e fatica a risalire, mentre i pugliesi continuano a premere con continuità. Nel finale la gara si spezza. Le squadre si allungano e le azioni si susseguono senza ordine, ma a colpire è ancora il Nardò. All’85’ Gatto serve D’Anna, che appoggia per De Luca, bravo a insaccare sotto la traversa il gol dell’1-2.
Nei minuti di recupero, su angolo di Calderoni, Addae firma il tris (1-3). Il Pompei accorcia con Celli (2-3) al 96’, ma è troppo tardi per evitare un altro ko pesante. I mariani restano penultimi a quota 9 punti. Domenica prossima servirà una reazione sul campo dell’Heraclea, quinta forza del girone H di Serie D ma reduce da due sconfitte consecutive.
















