Napoli bloccato dall’Eintracht sullo 0-0: si complica il cammino in Champions
NAPOLI. Si complica il cammino europeo del Napoli, che al “Diego Armando Maradona” non va oltre lo 0-0 contro l’Eintracht Francoforte nella quarta giornata della fase a gironi di Champions League 2025-26. Gli uomini di Antonio Conte hanno condotto il gioco per lunghi tratti, costruendo numerose occasioni ma senza riuscire a superare un muro tedesco compatto e disciplinato. Con questo pareggio, i Campioni d’Italia restano a quota quattro punti in quattro gare, con una differenza reti negativa di -5: un bottino che rende in salita il percorso verso gli ottavi di finale.
Il Napoli parte con aggressività, spinto dal calore del “Maradona” e dal bisogno di riscatto dopo la pesante sconfitta contro il PSV. Conte sceglie il 4-1-4-1 con Hojlund punta centrale, supportato da Elmas e Politano. Lobotka si riprende la regia in mediana, mentre la coppia Buongiorno-Rrahmani guida la retroguardia davanti a Milinkovic. Dall’altra parte, Toppmöller risponde con un 3-4-2-1 accorto, affidandosi alla fisicità di Koch e Theate in difesa e all’estro di Gotze tra le linee.
L’avvio è di marca azzurra. Dopo appena sei minuti, Gutierrez pennella dalla sinistra un cross che crea scompiglio in area: Hojlund e Anguissa si ostacolano a pochi passi da Zetterer, che riesce a bloccare in due tempi. È solo l’inizio di un monologo partenopeo che ha in Elmas il protagonista assoluto del primo tempo. Il macedone salta ripetutamente Kristensen, costringendolo al fallo e impegnando il portiere tedesco con due conclusioni velenose.
L’Eintracht fatica a risalire il campo, ma col passare dei minuti trova un po’ di equilibrio grazie al lavoro di Gotze e Bahoya in fase di copertura. Tuttavia, Milinkovic rimane sostanzialmente inoperoso per tutto il primo tempo, chiuso sullo 0-0 dopo un solo minuto di recupero.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Napoli continua a premere, cercando ampiezza e ritmo per aprire le maglie avversarie. Al 53’, Anguissa serve in verticale McTominay, ma l’uscita puntuale di Zetterer salva i tedeschi. Poco dopo, Kristensen replica con un tiro da fuori che sfiora l’incrocio dei pali, unico vero sussulto dell’Eintracht fino a quel momento.
Conte prova a dare freschezza alla manovra inserendo Neres e poi Lang, ma l’assedio non porta frutti. Elmas ci prova ancora al 76’ con un tiro piazzato deviato, mentre Anguissa spreca poco dopo una chance favorevole calciando alto. Il tecnico partenopeo tenta anche la carta Dahoud nel finale, ma la resistenza tedesca non si piega.
L’episodio che potrebbe cambiare il match arriva all’83’: azione travolgente di Anguissa sulla destra, cross basso perfetto per McTominay che da posizione centrale calcia alle stelle. È l’occasione più nitida della serata, quella che fotografa alla perfezione le difficoltà del Napoli sotto porta.

L’Eintracht, pur rinunciando quasi del tutto ad attaccare, sfiora l’autorete all’80’ quando Gutierrez devia pericolosamente un cross di Gotze, trovando però la pronta risposta di Milinkovic. Nel finale, i rossoneri si chiudono ulteriormente e il portiere Zetterer – poi ammonito per perdita di tempo – diventa protagonista nel recupero con due interventi decisivi: prima sulla conclusione al volo di Elmas, poi sul tentativo ravvicinato di Hojlund.
Il triplice fischio di João Pinheiro arriva dopo sette minuti di recupero e sancisce un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai tifosi azzurri. Il Napoli ha dominato in possesso e occasioni, ma la mancanza di concretezza sotto porta e un pizzico di sfortuna gli impediscono di conquistare tre punti che sarebbero stati vitali.
Conte, apparso visibilmente deluso a fine gara, dovrà ora trovare soluzioni rapide per invertire la rotta europea. Con due giornate ancora da giocare e una classifica corta ma complicata, la qualificazione resta possibile ma servirà un cambio di passo, soprattutto in fase realizzativa. L’Eintracht, invece, esce rinfrancato: ordinato, concentrato e pragmatico, conquista un punto pesante che conferma la solidità di una squadra capace di contenere anche un Napoli determinato e aggressivo.
Il “Maradona”, che aveva accolto i Campioni d’Italia con un entusiasmo travolgente, ha salutato i suoi con applausi tiepidi e qualche fischio isolato. La sensazione è che la squadra sia ancora alla ricerca del cinismo necessario per competere ai massimi livelli europei. Fonte foto: Ssc Napoli via Facebook.
NAPOLI-EINTRACHT FRANCOFORTE 0-0
NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Lobotka (73’ Lang); Politano (65’ Neres), McTominay, Anguissa, Elmas; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate; Kristensen, Larsson (79’ Skhiri), Chaïbi (90’ Amenda), Brown (90’ Amenda); Gotze, Bahoya (65’ Knauff); Burkardt. Allenatore: Dino Toppmöller.
Ammoniti: Rrahmani, Zetterer, Gutiérrez.
Recupero: 1’ pt, 7’ st.
















