Caserta, opere acquisite e restituite in mostra alla Reggia con “Tutto torna!”
CASERTA. Fino al 24 novembre 2025 sarà visitabile la mostra «Tutto torna! Nuove acquisizioni e restituzioni alle collezioni della Reggia di Caserta». Nelle retrostanze della Sala del Trono, lungo il percorso degli Appartamenti reali, si snoda l’esposizione delle opere recentemente acquisite o rientrate nelle collezioni del Museo. La Reggia di Caserta offre al pubblico un percorso di conoscenza dei beni che arricchiscono l’itinerario espositivo permanente dell’Istituto del Ministero della Cultura.
Le nuove acquisizioni sono testimonianze dirette del programma figurativo di decorazione degli Appartamenti reali, avviato da Luigi Vanvitelli e portato avanti dal figlio Carlo. La prima in ordine di tempo è stata, alla fine del 2023, la coppia di modelli preparatori realizzati intorno al 1787 dal pittore siciliano Mariano Rossi per la volta della Sala di Alessandro. I due bozzetti raffigurano la Prosperità e la Forza.
La seconda, avvenuta nel 2024, è l’Apoteosi della dinastia borbonica, opera di Fedele Fischetti del 1772. E’ la più completa testimonianza visiva del progetto originario di decorazione della volta della Sala del Baciamano – l’attuale Sala del Trono – di Luigi Vanvitelli. Il dipinto è stato acquistato presso la casa d’aste Kunsthaus Lempertz di Colonia grazie al finanziamento della Direzione Generale Musei.
La più recente acquisizione del Museo è un’altra significativa testimonianza del coinvolgimento di Fedele Fischetti nel programma figurativo e artistico di decorazione della Reggia di Caserta: lo studio preparatorio per gli affreschi della volta del Gabinetto degli Stucchi della regina Maria Carolina. Il disegno acquerellato rappresenta Venere adornata dalle tre Grazie, in omaggio alla stessa regina e alle sue virtù. L’opera è stata acquistata presso la galleria Pandora Old Master Paintings di New York.
La mostra «Tutto torna! Nuove acquisizioni e restituzioni alle collezioni della Reggia di Caserta» metterà in luce anche il percorso di riconsegna di opere che, pur appartenendo al patrimonio del Complesso vanvitelliano, si trovavano presso altre sedi.















