Paestum capitale del dialogo tra cultura, turismo e innovazione con la Bmta
CAPACCIO. Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 Paestum torna a essere la capitale del dialogo tra cultura, turismo e innovazione con la XXVII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Nata nel 1998 da un’intuizione di Ugo Picarelli, la manifestazione è ormai un punto di riferimento internazionale per la valorizzazione del patrimonio archeologico e la promozione del turismo culturale. Il Tabacchificio Cafasso, straordinario esempio di archeologia industriale degli anni Venti, farà da cornice a quattro giornate di incontri, mostre, laboratori e conferenze che riuniranno direttori di musei e parchi, operatori turistici, istituzioni, studiosi e professionisti del settore.
La BMTA è un luogo di incontro unico, in cui si confrontano esperienze, idee e visioni per un futuro in cui il patrimonio culturale diventi motore di sviluppo sostenibile e di occupazione. Il principio ispiratore resta quello di “pensare glocal”, cioè guardare al mondo partendo dalle identità locali, rilanciando aree interne e territori marginali attraverso nuove forme di turismo esperienziale e progetti di cooperazione internazionale.
Tra le iniziative di maggiore respiro figura la candidatura di un Itinerario Culturale Europeo dedicato ai siti archeologici subacquei del Mediterraneo, un progetto che vede coinvolti Italia, Grecia, Turchia, Egitto e Israele, con l’obiettivo di creare una rete comune per la tutela e la valorizzazione di questo straordinario patrimonio sommerso.
La manifestazione si conferma un grande laboratorio di idee e opportunità, articolato in sedici sezioni tematiche, con oltre seicento relatori e centoventi incontri. Accanto al salone espositivo, che ospita regioni, musei e destinazioni culturali italiane e straniere, trovano spazio laboratori di archeologia sperimentale, progetti per giovani imprese innovative, attività di orientamento universitario e workshop professionali che mettono in contatto operatori del turismo culturale provenienti da tutta Europa.
Il Ministero della Cultura sarà presente con un’area espositiva di cinquecento metri quadrati e un intenso programma scientifico composto da quaranta incontri, duecento relatori, quattordici laboratori e trentacinque curatori. Al centro del confronto ci saranno il partenariato pubblico-privato, le nuove linee guida per la valorizzazione del patrimonio e la conferenza “Etruscan Journey”, dedicata al turismo esperienziale nei territori etruschi.
Per la prima volta parteciperà anche il Ministero del Turismo, con un proprio spazio espositivo e un convegno dedicato al turismo archeologico subacqueo, settore in forte crescita a livello internazionale. L’incontro “Turismo archeologico subacqueo: esperienza di un Viaggio Italiano” vedrà la presenza della ministra greca Lina Mendoni, protagonista della creazione del primo museo archeologico subacqueo al mondo, aperto nel 2020 a Peristera.
La BMTA sarà anche teatro di un momento dal forte valore simbolico: la Siria, dopo anni di guerra, sceglie Paestum per rilanciare la propria immagine culturale e turistica. I ministri Mazen Al Salhani e Mohammed Yassin Saleh presenteranno la conferenza “Syria: Cradle of Civilization – Tourism and Culture Renaissance”, che sancirà il rinnovato gemellaggio tra Paestum e Palmira, avviato nel 2016 come segno di cooperazione e di speranza nel nome della cultura.
Un’altra novità importante è la nascita di ArcheoItaliae, piattaforma nazionale e internazionale per la tutela e la valorizzazione dell’archeologia. L’incontro inaugurale, dedicato alle buone pratiche di gestione del territorio attraverso l’archeologia, riunirà istituzioni, università e imprese per definire strategie condivise di sviluppo sostenibile.
La giornata di apertura, giovedì 30 ottobre, sarà invece dedicata alla candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco. La conferenza “Cucina e archeologia nell’identità culturale italiana” metterà in dialogo gastronomia e archeologia, due pilastri della nostra identità nazionale, con interventi di Pier Luigi Petrillo, Mounir Bouchenaki e dello chef Gennaro Esposito.
Anche quest’anno non mancheranno i grandi riconoscimenti internazionali. L’International Archaeological Discovery Award “Palmyra” sarà assegnato alla Grecia per la scoperta di un palazzo minoico circolare sull’isola di Creta. Il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” andrà all’archeologo turco Hakan Öniz per la carriera, al Museo del Mare di San Felice Circeo per il progetto più innovativo e alla mostra “Immersum” dell’Università di Ginevra per la sua valenza scientifica. Il Premio “Paestum”, giunto alla ventesima edizione, verrà infine conferito a Pietro Laureano, al giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti e all’European Institute of Cultural Routes del Consiglio d’Europa.
Da ventisette anni la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico trasforma Paestum in un crocevia di culture e in un laboratorio di futuro. Nella cornice dell’antica Poseidonia, la storia incontra l’innovazione e la memoria si fa progetto, confermando l’archeologia come strumento di conoscenza, di sviluppo e di diplomazia culturale.

















