Pompei, ex palazzo della camorra diventa asilo nido comunale

POMPEI. Un palazzo un tempo nelle mani della criminalità organizzata diventerà un asilo nido comunale destinato alle famiglie meno abbienti. È la trasformazione che interesserà l’immobile di via Nolana, traversa Cirillo 14 a Pompei, confiscato alla camorra e trasferito al patrimonio comunale con decreto dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati.

Il sindaco Carmine Lo Sapio ha annunciato l’iniziativa sottolineando come Pompei sia «l’unico Comune ad aver destinato tutti i beni confiscati a finalità sociali», definendo il progetto «lo Stato che vince sul malaffare e il riscatto sociale».

La ristrutturazione dell’edificio è finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), nell’ambito della Missione 4, per un importo complessivo di 760.000 euro. L’intervento mira a rispondere alla crescente domanda di iscrizioni, ad adeguare i livelli di sicurezza strutturale e a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

Sono stati previsti anche interventi per valorizzare l’aspetto ludico-didattico, attraverso una rimodulazione degli spazi interni e una riconfigurazione delle aree esterne. Dal punto di vista educativo, la progettazione ha tenuto conto delle esigenze specifiche dei bambini suddivisi per fasce di età, dai tre mesi ai tre anni, sia all’interno che all’esterno della struttura.

L’obiettivo è favorire lo sviluppo armonico dei piccoli attraverso stimolazioni sensoriali, motorie e affettive, garantendo un equilibrio tra attività guidate e gioco libero, in un contesto che favorisca relazioni di fiducia, sicurezza e primi passi verso l’autonomia. Il progetto prevede inoltre un coinvolgimento diretto delle famiglie, con la creazione di spazi dedicati alla genitorialità.

Parallelamente, si avvicina alla conclusione un altro importante intervento, quello del “Palazzo delle creature” in via don Gennarino Carotenuto, ex roccaforte del clan Cesarano, oggi sede della fondazione “A voce d’è creature” guidata da don Luigi Merola. Grazie alla collaborazione con i servizi sociali del Comune di Pompei, il progetto ha contribuito ad abbattere il fenomeno della dispersione scolastica, oggi pari a zero.

Con la riconversione degli immobili confiscati, Pompei punta a trasformare luoghi simbolo del potere criminale in spazi di crescita, educazione e inclusione sociale, rafforzando così il legame tra istituzioni, cittadini e territorio.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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