82enne trascinata a terra a Pompei: due arresti per tentata rapina
POMPEI. Trascinarono per diversi metri sull’asfalto un’anziana di 82 anni, nel tentativo di sottrarle la borsa. Per quell’efferato tentativo di rapina, commesso lo scorso 3 luglio 2025 in via Aldo Moro a Pompei, oggi sono stati arrestati dalla Polizia due soggetti di Boscoreale, di cui uno era già in carcere.
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Pompei hanno dato esecuzione stamattina all’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip di Torre Annunziata su conforme richiesta di della Procura della Repubblica.
I destinatari sono due soggetti gravemente indiziati di aver commesso, il 3 luglio 2025 a Pompei, i reati di tentata rapina e di lesioni personali ai danni di una donna 82enne. Per loro anche l’accusa di ricettazione, perché hanno utilizzato un motociclo risultato rubato.
Nello specifico, gli indagati sarebbero giunti a bordo di uno scooter nei pressi dell’abitazione della donna, dove uno dei due, sceso dal mezzo, avrebbe aggredito l’anziana signora alle spalle, tentando di portarle via la borsa che questa indossava a spalla.
Nella circostanza la donna, come emerso dalla visione delle immagini estratte da alcuni impianti di videosorveglianza insistenti in loco, è rovinata a terra nel tentativo di trattenere la borsa. Il rapinatore, persistendo nella sua azione criminale, l’ha trascinata a terra per diversi metri, continuando a tirare con violenza la borsa, desistendo solo all’arrivo di alcuni vicini che, attratti dalle urla della donna, sono accorsi sul posto.
Per questo la vittima ha riportato un trauma cranico ed ematomi su varie parti del corpo. Le investigazioni hanno consentito di ricostruire il percorso effettuato dai due rapinatori e di individuare la targa del motociclo utilizzato per la tentata rapina, che è risultato essere rubato.
L’attività d’indagine successiva al primo intervento, coordinata dalla Procura della Repubblica, consistita nell’acquisizione e nell’analisi delle immagini di molteplici sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, ha permesso di individuare i due arrestati come gli autori della tentata rapina.
Ad uno dei due indagati il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere, essendo lo stesso già detenuto per altra causa. L’altro indagato, all’esito delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Salvia” di Napoli Poggioreale.
















