Anguissa all’ultimo respiro: il Napoli piega il Cagliari (1-0) e resta a punteggio pieno

NAPOLI. Al termine di un match tiratissimo e deciso solo nei secondi finali, il Napoli batte il Cagliari 1-0 al “Diego Armando Maradona” e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate, in compagnia di Cremonese e Roma.

Una vittoria arrivata con la forza della disperazione, dopo una gara in cui i campioni d’Italia hanno dovuto attendere il 95esimo minuto per trovare il gol del successo grazie alla zampata di André-Frank Zambo Anguissa, servito dal neoentrato Alessandro Buongiorno.

Il finale è da brividi. Dopo aver costruito tanto ma concretizzato poco, i partenopei si presentano nei pressi dell’area rossoblù con l’ennesima azione offensiva: Buongiorno sfonda a sinistra e mette un rasoterra preciso sul primo palo, dove Anguissa anticipa tutti e di destro batte Caprile. Il “Maradona” esplode a venti secondi dal triplice fischio, spazzando via la tensione accumulata in oltre novanta minuti di dominio sterile.

Per il Cagliari, che fino a quel momento aveva difeso con ordine e compattezza, il gol rappresenta una beffa enorme. Gli uomini di Fabio Pisacane avevano imbrigliato il Napoli per larghi tratti del match, rischiando anche di portare a casa un punto preziosissimo. Nonostante il pressing asfissiante dei padroni di casa, i sardi avevano concesso pochissime occasioni nitide, affidandosi alla leadership di Mina e Luperto in difesa e alla generosità di Deiola e Prati in mezzo al campo.

La gara si era aperta nel segno della prudenza da parte degli ospiti e di un Napoli subito propositivo ma poco concreto. Nei primi 30 minuti, gli azzurri controllano il possesso palla senza trovare varchi, mentre il Cagliari si affaccia timidamente in avanti con qualche sortita di Folorunsho e una conclusione dalla distanza di Esposito. La prima vera occasione arriva al 36’, quando Deiola disegna un assist morbido per Esposito, che sfiora il pallone di testa senza riuscire a deviare verso la porta di Meret.

Il Napoli reagisce e chiude il primo tempo in crescendo. McTominay, tra i più attivi, costruisce due palle gol: la prima in solitaria con uno slalom in area, murato da Caprile, e la seconda nel recupero, quando il portiere rossoblù salva ancora sullo scozzese, pronto a colpire sul primo palo. Si va al riposo sullo 0-0, ma la sensazione è che i partenopei stiano aumentando i giri del motore.

Nella ripresa Antonio Conte prova a cambiare ritmo inserendo forze fresche. Escono Juan Jesus e De Bruyne, dentro Buongiorno e Noa Lang, mentre in seguito toccherà a Olivera e Ambrosino dare nuova linfa al reparto offensivo. L’assedio napoletano si intensifica: al 60’ Spinazzola impegna Caprile sul primo palo, poco dopo Politano sfiora l’incrocio con un sinistro a giro. Il Cagliari però non rinuncia a ripartire e, al 74’, va vicino al colpaccio con Folorunsho che in spaccata non trova la porta su cross di Luvumbo.

Gli ultimi minuti sono una continua spinta dei padroni di casa, che sciupano un’occasione clamorosa con McTominay all’88’, quando lo scozzese calcia debolmente tra le braccia di Caprile da posizione invitante. Sembra il preludio a un pareggio che avrebbe lasciato l’amaro in bocca ai tifosi azzurri, ma la zampata di Anguissa in pieno recupero ribalta la storia.

Conte può sorridere: il suo Napoli, pur soffrendo, ha mostrato carattere e capacità di crederci fino all’ultimo, qualità fondamentali per chi punta a confermarsi campione d’Italia. Per Pisacane, invece, resta il rammarico di aver visto sfumare nel finale un punto che avrebbe dato fiducia dopo il pareggio contro la Fiorentina nella prima giornata. Nel prossimo turno i partenopei saranno di scena a Firenze, mentre il Cagliari ospiterà il Parma all’Unipol Domus. Foto: Ssc Napoli via Facebook.

NAPOLI-CAGLIARI 1-0
Rete: 90’+5’ Anguissa (N)

NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (68’ Buongiorno), Spinazzola (81’ Olivera); Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne (81’ Lang), McTominay; Lucca (75’ Ambrosino). All. Conte.
CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Luperto, Mina, Obert; Zappa (58’ Luvumbo), Deiola, Prati (65’ Gaetano), Adopo, Palestra (83’ Di Pardo); Folorunsho (83’ Idrissi); Esposito (66’ Borrelli). All. Pisacane.
Arbitro: Bonacina.
Ammoniti: Zappa (C), De Bruyne (N), Juan Jesus (N).
Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Redazione Made in Pompei

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Made in Pompei è una rivista mensile di promozione territoriale e di informazione culturale fondata nel 2010.

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