Pompei, disinfestazione straordinaria contro il virus West Nile
POMPEI. La Asl Napoli 3 Sud ha annunciato l’avvio di un’ulteriore campagna di disinfestazione straordinaria per prevenire la diffusione del virus West Nile, trasmesso principalmente dalla zanzara Culex. L’intervento, finanziato interamente dall’azienda sanitaria, mira a proteggere la salute della popolazione e si aggiunge alle operazioni già programmate nei 57 Comuni del territorio per i mesi di agosto, settembre e ottobre, con trattamenti larvicidi e adulticidi.
Secondo quanto comunicato dall’Asl, saranno interessate tutte le strade comunali, con particolare attenzione alle zone in cui sono stati registrati casi umani confermati. Il Dipartimento di prevenzione, con sede a Torre del Greco, continua la sorveglianza territoriale mediante trappole per zanzare al fine di rilevare la presenza del virus, affiancando a queste attività test diagnostici su cavalli e controlli su uccelli vivi o morti, considerati indicatori precoci della circolazione dell’agente patogeno.
A Pompei, il sindaco Carmine Lo Sapio ha disposto un intervento di sanificazione ambientale previsto per giovedì 14 agosto 2025, a partire dalle ore 22:30. L’operazione prevede trattamenti adulticidi e larvicidi integrativi effettuati con prodotti a base di piretroidi di sintesi, regolarmente registrati presso il Ministero della Salute, e applicati da operatori specializzati con attrezzature idonee.
Durante le operazioni, che si svolgeranno in orario notturno, la popolazione è invitata a collaborare adottando alcune precauzioni, come portare all’interno delle abitazioni alimenti, indumenti, animali domestici e volatili in gabbia, nonché chiudere porte e finestre ed evitare di sostare all’aperto nelle zone interessate.
In caso di necessità, i cittadini potranno rivolgersi al Centro Antiveleni degli Ospedali Riuniti Cardarelli di Napoli. Le autorità locali ribadiscono l’importanza della prevenzione e della collaborazione della cittadinanza per contenere la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio di trasmissione del virus West Nile sul territorio.
















